Civitanova classica:
inizia l’ottava edizione
MUSICA - Sei appuntamenti compongono il cartellone della rassegna. Si parte il 29 novembre con la Form diretta da Micheal Zukernik

La presentazione del programma. Da sinistra: Andrea Di Buono, Lorenzo Di Bella, Claudio Corvatta e Rosetta Martellini (foto Federico De Marco)
Sei concerti compongono il cartellone dell’ottava edizione di Civitanova Classica Piano Festival. A presentare la rassegna questa mattina il sindaco Tommaso Corvatta, la presidente TDiC Rosetta Martellini, il direttore artistico Lorenzo Di Bella con la presenza dell’attore Andrea Di Buono. Sarà la Form, orchestra filarmonica marchigiana, a far partire le musiche il 29 novembre con un concerto al teatro Annibal Caro alle 17,30. La direzione è affidata al Micheal Zukernik. Al pianoforte il musicista marchigiano d’adozione Gianluca Luisi, considerato dalla critica internazionale uno dei migliori pianisti italiani del nostro tempo, e Andrea Di Buono come voce recitante. La Form è protagonista anche mercoledì 2 marzo alle 21,15 con il concerto Brahms 2, diretto da Matteo Pagliari, con Lorenzo Di Bella al pianoforte.
Per gli studenti invece Pierino e il lupo, uno spettacolo del Progetto Scuola. I ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Via Tacito” nell’auditorium della scuola Mestica potranno vivere la fantasia musicale di Prokofiev. Sempre di ragazzi si parla con l’appuntamento di sabato 30 gennaio, alle 21,15, nella sala lettura della biblioteca. Per lo Spazio Giovani si esibiscono Elisa Conestà di 12 anni al pianoforte, Ares Midiri di 9 anni al violino e il duo Rosamunde (Elena Antongirolami e Melissa Galosi) al pianoforte. Si torna all’Annibal Caro domenica 10 aprile. Alle 17,30 va in scena Recital con al pianoforte Martin Kasik. Il concerto di chiusura vede protagonista un’interprete della musica italiana. Giovedì 12 maggio, alle 21,15, al Teatro Rossini arriva l’incantevole voce di Antonella Ruggiero, in veste di solista, accompagnata al pianoforte da Andrea Bacchetti, volto popolare di Chiambretti Night, per una sensazionale rivisitazione dei suoi più grandi successi. Parte dell’incasso viene devoluto alla Croce Verde per la sua attività.



