Auto finisce in mare all’ex Babaloo
Salvi madre e figlio, lei non sapeva nuotare
POTENZA PICENA - L'allarme è scattato attorno alle 7,30. Un furgoncino Daily ha urtato una Bmw spingendola dentro il laghetto dell'ex discoteca. Le due persone a bordo sono state aiutate ad uscire dall'abitacolo prima che la vettura si inabissasse. Avevano un principio di ipotermia
di Marina Verdenelli
(foto Federico De Marco)
Una vettura è finita dentro il laghetto di mare all’ex discoteca Babaloo. E’ successo questa mattina a Porto Potenza Picena. Nell’auto, una Bmw 318, c’erano due persone, madre e figlio di 16 anni, di origine pakistana. Lei, 38 anni, non sapeva nuotare. L’allarme è scattato alle 7,30. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti un camioncino Fiat Daily che trasportava frutta ha urtato la Bmw con a bordo mamma e figlio, lungo la statale Adriatica. L’impatto ha spinto l’auto all’altezza dello svincolo che porta al porticciolo delle Cinque Vele. Un dislivello ha fatto da trampolino e la Bmw è volata sul laghetto dell’ex discoteca atterrando capovolta nell’acqua. Il figlio della donna è riuscito ad aprire velocemente la portiera. L’acqua aveva raggiunto quasi la metà dell’abitacolo. Alla volante del furgone Rodolfo Torrone, di Porto Recanati che si è subito attivato per soccorrere gli occupanti della vettura. «Il ragazzo gridava aiuto aiuto – racconta Torrone – mi sono tolto subito le scarpe e il giubbetto. Poi mi sono gettato in acqua per aiutarli. Per fortuna in quel momento passava anche un signore che faceva footing. Ha preso un giubbotto salvagente e ha aiutato la signora che non sapeva nuotare. L’ha trasportata fino alla vicina piattaforma. Io li ho raggiunti a nuoto». Il figlio era rimasto attaccato ad un tubo ed è riuscito a togliersi dall’acqua più velocemente. Entrambe stanno bene ma hanno avuto un principio di ipotermia per il contatto con l’acqua fredda. Chiamati i vigili del fuoco e il 118. I pompieri di Civitanova hanno iniziato le operazioni di recupero del veicolo con l’aiuto dei sommozzatori del comando di Ancona e l’autogru del comando di Macerata. I due occupanti sono stati soccorsi dalla Croce verde che li ha coperti con dei teli termici.
(Servizio aggiornato alle 14,30)













Insomma una donna pakistana era alla guida di una BMW.
richiedente asilo??
Per Principi. No, i richiedenti asilo come noto sono solo maschi e fanno il viaggio a piedi fino all’Ufficio immigrazione di Macerata. Pertanto questo non è il caso.
Ci sarebbero state due vittime se non ci fosse stato un Uomo che, avendone la capacità, si è assunto la responsabilità di fare qualcosa. Quanti oggi potrebbero fare qualcosa di positivo, ma poi omettono di farlo.
Grazie, Rodolfo, di averci ricordato di essere a nostra volta degni di essere uomini veri.