Vetrate sotto le logge del bar Maretto
Il Comune non sa nulla
CIVITANOVA - All'ufficio tecnico non sono arrivate richieste. Sono state installate e fissate con chiodi e bulloni, ben attaccate al pavimento in marmo e alle pareti di Palazzo Sforza. Dal caffè si difendono: "Sono mobili, non servono autorizzazioni". Bottiglieri (5 Stelle): «Chi ringraziare per lo scempio ?»
Spuntano le vetrate davanti al Caffè Maretto, a Civitanova, sotto le logge del Comune. Ma l’ufficio tecnico non ne sa nulla. Sono state installate e fissate con chiodi e bulloni, ben attaccate al pavimento in marmo e alle pareti di Palazzo Sforza. Sull’autorizzazione però è un mistero. «Ad oggi non è arrivata nessuna richiesta – dicono dall’ufficio tecnico del Comune – per mettere le vetrate». Lo stesso ufficio ha mandato un geometra a vedere per un sopralluogo e per fare una relazione. Dal caffè si difendono: «E’ una struttura mobile, non servono autorizzazioni. Possono essere smontate in ogni momento. Domani le togliamo così lo dimostreremo». Per il bar la struttura così è più bella rispetto ai paraventi che venivano usati in precedenza. Sul web però è già polemica. Fabio Bottiglieri del Movimento 5 Stelle su Facebook si interroga così: «Chi ringraziare per lo scempio ?». Ieri sera ha fotografato il bar con i pannelli definendola «un brutta sorpresa sotto il porticato del Comune soggetto a Sovrintendenza». Il grillino le definisce brutte. «Sono state piazzate delle vetrate, personalmente le trovo anche brutte, bucando mura e pavimento in marmo del loggiato. Qualcuno ha autorizzato questo scempio o è frutto di libero arbitro da parte dei locatari, peraltro già in causa con l’amministrazione? Nessuno degli amministratori che lavorano in Comune si è accorto di nulla?».
(Mar. Ve.)



Se la dormono della bella…. O si sono girati dall’altra parte….
Come sempre.
Fabio ha ragione .Le vetrate ripareranno dal vento ma non riparano al cattivo gusto.E’ pur vero che al Louvre c’è la Piramide di vetro e acciaio dell’architetto Ieoh Ming Pei ma quelle vetrate non hanno niente dell’ emergenza archittetonica.Quelle veratate sono solo quattro ferri ordinari Imbullonati fra l’altro in un pavimento di lastre di calcare zeppo di preistoria per le centinaia di Amminiti dell’era del Cretaceo Superiore che si possono ammirare . Uno spettacolo per altro non valorizzato.
L’assessore ai LL.PP. sostanzialmente dice che quelle vetrate non dovrebbero esserci e che ha incaricato gli uffici comunali per redigere una relazione per i provvedimenti del caso. Non servono relazioni e tanta burocrazia.Il gestore del bar Maretto è un affittuario del Comune e non può fare interventi senza autorizzazione. A parte la “distrazione” di chi lavora ai piani alti per rimuovere le vetrate basta, previa comunicazione, un intervento delle maestranze del Comune.