di Gianluca Ginella
Quasi un milione di luci di Natale sequestrate dalla guardia di finanza in diverse località della provincia, la metà erano sugli scaffali dell’Eco Mercatone, il centro commerciale cinese aperto la scorsa settimana con una inaugurazione in grande stile all’ex Civita Center di Civitanova (leggi l’articolo) . Nel corso dell’operazione delle Fiamme gialle sono state denunciate 5 persone, tutte cinesi, per frode in commercio.
580mila luci di Natale potenzialmente pericolose sequestrate al nuovo centro commerciale cinese Eco Mercatone. E’ lì che le Fiamme gialle hanno effettuato il più corposo sequestro di luci natalizie nell’ambito di una serie di controlli che hanno portato i finanzieri a togliere dal mercato luminarie potenzialmente pericolose in vendita in 5 negozi cinesi, non solo a Civitanova, a anche a Macerata, Monte San Giusto, Montelupone.
L’operazione è del Nucleo di polizia tributaria di Macerata, diretto dal colonnello Andrea Magliozzi. I militari hanno controllato la regolarità dei prodotti esposti e il rispetto delle norme europee sulla sicurezza. In particolare hanno controllato le dimensioni dei cavi delle luci di Natale, con l’aiuto di tecnici specializzati, e in moltissimi casi è venuto fuori che le dimensioni erano inferiori, anche di quattro volte, rispetto a quanto indicato dalle norme sulla sicurezza. Il rischio, con cavi di così poco spessore, è quello che possano generarsi dei cortocircuiti quando vengono accese le luci. In base a quanto accertato i militari hanno sequestrato 900mila luminarie di Natale. Oltre a questo sono stati denunciati i cinque titolari dei negozi, tutte persone cinesi, che dovranno rispondere di frode in commercio.
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Inizio col botto!!
Che poi sarebbe da togliere quel ‘eco’… visto che di ecologico/bio non c’è un piffero
Ahahhahahahahahhahahaha
eco sta x economico
ha fatto in tempo a raprì!?
Li cinesi… merce a norma… prima de faje aprì je avrà chiesto: “vendete merce a norma?” E quelli avrà pensato che Norma era una signora e j’ha risposto: “si si noi vendele melce a Nolma ma anche a Angela a Laula a Silvia e a Balbala…”…… -.-“
Com’è che dicono a Civitanova?! “So’ mostri fra!”
Ooohhhh!!!!
Tanto vale farci una bella postazione fissa della GdF così almeno si risparmiano il viaggio. Bravi politici genuflessi vi siete lavate le mani come Pilato.
Ma questi cinesi sono proprio dei c…ni!!! È possibile che da più di un decennio nn abbiano ancora capito che se i prodotti nn sono in regola con la Marcatura CE nn si POSSONO vendere?!!
Continuate a comprare made in cina, ci stanno comprando con i soldi che gli date. Ma non lo capite.
Che figura!
Eh te paleva! !!!
Dovevano evitare di farlo aprire!!!
Appena aperto si sono messi subito in cattiva luce.
sera a Tutti scusate una domanda , ma dove pensate che sono fatti gli addobbi venduti nei negozi non ” Cinesi ” ??????
Ahahahahah ditelo al nostro sindaco!!! Ahahahahah
Ahahahahah
Ahahahahah
Amministrazione comunale imbarazzante!!!!! Completamente fuori dalla realtà!!!
Mi raccomando Italiani andiamo ancora a comprare da loro è …..W il made in Italy ……oltre che ci stanno massacrando è pure tossica quindi impariamo a rispettare il nostro che vale di più del loro …..basta con sti cinesi
Supermercati o cultura? CULTURA tutta la vita!!
Ma appena hanno aperto
Strano!! ….ma vá!?!?!
booooooooh e questo che hanno cominciato la settimana scorsa hehe
Sequestrano ma stanno sempre sul mercato!
Per Ambrosi. Molti vanno a comprare dai cinesi per risparmiare, poco importa loro il fatto che così facendo danneggiano l’economia nostrana.
ma va
Ieri ne hanno sequestrati 900mila, oggi sarà arrivato già un bilico pieno…. Sign. Sindaco lei che ne pensa, dopo tutti gli elogi della settimana scorsa…?? Con due pasticcini e due foto va zittito…????
Comunque hanno battuto ogni record
Ma tutti a Civitanova? Ed il sindaco sempre a tagliare il nastro!!! Che tristezza
ma perchè invece di portare via le luci non portate via i cinesi? chi commette reati nel nostro paese deve essere rimandato a casa sua,perchè non va in cina a fare queste cose? il governo comunista cinese non è tollerante come il nostro?
Per Scissiani. Sono fatti sempre in Cina, ma nel rispetto delle norme CEI, quindi costano di più.
Made in Italy?Ma qualcuno ci crede ancora veramente?Marchio CE,Prodotti Bio,Euro6,UNI2001,…………..tutto etichettato e a norma,poi al primo controllo salta tutto il castello.Truffare rende di più che lavorare onestamente anche perchè poi non si va nemmeno in galera,si patteggia e si torna puliti come nuovi,versando un piccolo obolo.Chi compra dai cinesi fa danno all’economia,invece chi porta il lavoro in Cina,India,Taiwan,Polonia,Romania,Serbia…………..crea benessere.Bah,Marchionne fa proseliti e intanto i lavoratori perdono diritti,reddito e pian piano il lavoro stesso il tutto sotto il controllo e la normativa”RENZI23″.
Per Poloni. Bisogna essere prudenti, ma non nel senso di fare d’ogni erba un fascio. D’altronde una certa tecnologia elettronica cinese che cosa ha da invidiare a quella degli altri Paesi?
Caro Iacobini fortunatamente c’è ancora gente onesta che però riesce difficilmente a competere con chi gioca sporco che in questo periodo è la stragrande maggioranza.Io non ho pregiudizi nei confronti di cinesi o italiani solo che le cronache di tutti i giorni ci parlano di truffe in ogni settore e da ogni dove, quindi quello che mi preme sono la legalità e la regolarità dei vari beni e servizi che tale gente gli propina.