«Pesca sul Potenza e Scarzito,
contingentamento per promuovere
un modello sostenibile»

PIORACO - L'associazione Adps, che gestisce i tratti fluviali per i quali per accedere da oggi è necessario un permesso, spiega la ratio dell'iniziativa: «Operiamo con risorse nostre e volontariato: non c'è scopo di lucro, i soldi li usiamo per pulizia, cartellonistica, monitoraggio e tutela ambientale»

- caricamento letture
pioraco-citta-carta-3

Il fiume Potenza a Pioraco

«Non è la fine dell’accesso libero: l’obiettivo è quello di garantire qualità, tutela e futuro ai nostri fiumi». L’associazione Adps – Alto Potenza e Scarzito entra nel merito del provvedimento con il quale, a partire da oggi, per pescare in alcuni tratti dei due corsi d’acqua è necessario un permesso giornaliero.

«Dal 2023 la Regione ha affidato alla Fipsas la gestione di tratti fluviali, tra cui i no-kill del nostro territorio, istituiti su proposta della nostra associazione – spiega il direttivo dell’associazione – da allora operiamo con risorse proprie e impegno volontario, realizzando interventi concreti di pulizia, cartellonistica, tabellazione, partecipazione a fiere di settore, monitoraggio e tutela ambientale. I risultati sono evidenti: aumento della fauna ittica, nonostante il divieto di immissioni, e maggiore consapevolezza tra i pescatori. In questo contesto, l’introduzione dei permessi a pagamento per il quadriennio 2026–2029 rappresenta una scelta necessaria per sostenere e migliorare le attività. Ogni entrata sarà interamente reinvestita, come previsto dal disciplinare, senza alcuno scopo di lucro».

Il contingentamento degli accessi non limita un diritto, ma tutela l’ecosistema, secondo l’associazione, «riducendo la pressione di pesca e promuovendo un modello sostenibile, già adottato con successo in molte realtà italiane. L’associazione è composta da volontari, per lo più locali, che operano gratuitamente mettendo a disposizione tempo e risorse. Con mezzi limitati abbiamo ottenuto risultati concreti; per continuare a migliorare servono strumenti adeguati. Si tratta di una scelta responsabile e di una sperimentazione che valuteremo nel tempo, ma rappresenta oggi l’unica strada credibile per crescere e valorizzare il territorio».

La pesca sul Potenza diventa a pagamento: «Così tuteliamo la fauna»



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X