Festa a Treia per i 50 anni della Pro loco
Due giorni di celebrazioni nel week end per l'associazione presieduta da Francesco Pucciarelli
La Pro loco di Treia ha raggiunto un traguardo prestigioso celebrato in due giorni di festeggiamenti, per ripercorrere una storia lunga e intensa, segnata da tanti momenti di gioia e di festa, che hanno accompagnato la vita dei treiesi negli ultimi 50 anni, con l’ideazione e la realizzazione di tanti eventi che hanno assunto negli anni un ruolo centrale nella vita sociale e culturale della città. Dalla sagra del calcione, prodotto tipico di Treia, alla Magnalonga, fino al più recente Festival della birra artigianale, passando per tanti momenti di festa dedicati alla città, ma anche ai tanti turisti che visitano Treia e sono accolti con gentilezza e disponibilità dai volontari e dai giovani del servizio civile.

Francesco Pucciarelli
Sabato scorso al teatro Comunale una serata dedicata alla storia dell’associazione con testimonianze, ricordi e proiezione di filmati e foto. Sono intervenuti il presidente Francesco Pucciarelli, il presidente dell’Unpli Marche Mario Borroni, il sindaco Franco Capponi, l’assessore alla Cultura Edi Castellani, don Giuseppe Branchesi, socio fondatore della Pro Treia, insieme al compianto don Franco Giustozzi e di alcuni dei ragazzi che con il loro brio e la loro freschezza, danno un tocco inconfondibile alla attività dell’associazione. E’ stato presentato anche lo stendardo, realizzato per l’occasione e destinato ad accompagnare l’attività futura della Pro Treia. Un video emozionante, con una raccolta di foto e documenti, ha permesso di condividere con tutti i presenti i momenti più belli dei 50 anni di vita della Pro Loco. Il concerto della band “7 in condotta” ha allietato la parte finale della serata.
Alla luminosità della serata di sabato ha fatto seguito la solennità della giornata di domenica, nella sala consiliare del palazzo comunale. Alla presenza dell’assessore regionale alla cultura Moreno Pieroni, del presidente provinciale dell’Unpli, Sergio Giorgi e dell’amministrazione comunale,sono stati consegnati i riconoscimenti ai soci fondatori e ai presidenti che negli anni si sono succeduti. Molti di questi ultimi sono scomparsi, anche prematuramente, ma hanno lasciato ognuno un segno indelebile dei valori e della forza dell’associazionismo. La giornata è proseguita con la celebrazione della messa e il pranzo sociale: un vero e proprio momento di serenità, senza dimenticare gli episodi tragici degli ultimi giorni, che sono un monito all’umanità ed uno sprone ad impiegare forza ed energia per costruire un mondo migliore, anche attraverso il volontariato. Su questi ultimi aspetti e sui valori veri della vita, l’onestà, la trasparenza e il rispetto si è ripetutamente soffermato il presidente Francesco Pucciarelli, che ha più volte ricordato quanto sia importante fattore di coesione la voglia di impegnarsi e di costruire per amore della città e del territorio che la circonda. Un dono di grande valore simbolico, in luogo dei tradizionali confetti color oro, è stato fatto ai partecipanti: un vasetto di miele accompagnato da una pergamena. Nella pergamena la descrizione del significato profondo della attività della Pro Treia: “Oro. Un piccolo dono, con un grande significato. Ogni goccia di questo miele è il frutto del paziente impegno di tante api instancabili: con un lavoro di squadra dal fiore traggono il nettare che diventerà oro. Il nostro oro è il lavoro di tanti volontari che per 50 anni hanno donato alla Pro Treia Tempo, Passione ed Energia, per far sì che la nostra Città sia conosciuta ed amata dai suoi cittadini ed oltre i suoi confini. Assaggiando ogni goccia di questo Oro, apprezziamo il sapore intenso del nostro impegno”.


grande Francesco , in tutti i sensi ……