Spaccio e furti, tre arresti
CIVITANOVA - I carabinieri hanno dato esecuzione a ordini di custodia cautelare in carcere spiccati dal gip, due delle persone arrestate devono scontare, nel complesso, oltre cinque anni
di Sara Santacchi
Tre persone in manette tra Civitanova e Porto Recanati per reati che vanno dallo spaccio al furto. Due di loro devono scontare una pena complessiva di oltre cinque anni.
I carabinieri della Compagnia di Civitanova ieri pomeriggio hanno dato esecuzione a tre ordini di custodia cautelare nei confronti Moez Manai, tunisino 36enne, già noto alle forze dell’ordine, clandestino, senza fissa dimora. L’uomo deve scontare una pena di quattro anni 11 mesi e 23 giorni di reclusione per spaccio di stupefacenti, violazione di domicilio e furto aggravato. Reati commessi da 2007 a 2015 a Osimo e Porto Recanati, ma anche fuori regione, ad Ardea, in provincia di Roma. Sempre ieri pomeriggio i carabinieri di Civitanova Alta hanno provveduto a un secondo arresto. Si tratta di Antonio Laurenzano, 35 anni residente a Tolve, in provincia di Potenza, anche lui per spaccio di sostanze stupefacenti e furti commessi a Potenza quest’anno. Durante una serie di controlli del territorio, inoltre, i militari della Compagnia civitanovese hanno fermato nel centro della città un tunisino, 40enne, senza documenti e senza fissa dimora. Accompagnato in caserma per il controllo delle impronte digitali risultava chiamarsi Moudi Amri, residente a San Benedetto, celibe, senza lavoro, già noto alle forze dell’ordine e condannato a sette mesi e sette giorni di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti commesso a Martinsicuro, in provincia di Teramo, nel 2012. Tutti gli arrestati sono in carcere a Camerino.
