Morì mentre tornava dal cimitero,
chiuse le indagini
CORRIDONIA - Maria Pia Severini era stata travolta e uccisa da un'auto lo scorso giugno in via Zegalara. All'uomo che l'aveva investita viene contestato l'omicidio colposo
Era stata al cimitero sulla tomba del marito e stava tornando a casa Maria Pia Severini, 80 anni, quando è stata travolta e uccisa da un’auto mentre attraversava in via Zegalara, a Corridonia (leggi l’articolo). Per l’investitore, Roberto Rocchi, 42 anni, di Monte San Giusto, si sono chiuse le indagini. La procura gli contesta l’omicidio colposo della donna, per non essersi fermato «in presenza di un pedone che attraversava la carreggiata in corrispondenza di strisce pedonali o comunque nelle immediate vicinanze di esse». L’investimento mortale era avvenuto alle 17 del 12 giugno scorso, una giornata in cui a Corridonia e in gran parte della provincia si era scatenata una violenta pioggia. L’anziana era morta a pochi metri dalla casa dove vivono alcuni dei suoi parenti. Rocchi è assistito dall’avvocato Claudio Bruno Marcolini. I familiari dell’anziana sono tutelati dagli avvocati Sandro Giustozzi e Jacopo Allegri.
(Gian. Gin.)

