Dalla “Via Verde” alle antiche fonti
I 100 del nordic riscoprono la città
MACERATA - In occasione del trekking urbano l'associazione Green ha proposto un modo alternativo di visitare le bellezze nascoste unendo cultura e benessere. Il presidente Tombesi: "Una giornata da ricordare ma mi aspetto più impegno da parte della politica"

Il serpentone colorato degli oltre 100 partecipanti attraversa una parte della “Via Verde” di Fontescodella. In testa Danilo Tombesi della nordic walking Green
di Marco Ribechi
Visitare Macerata in un modo insolito, riscoprendo l’itinerario delle antiche fonti e facendo attività fisica. Grazie alla collaborazione tra l’asd nordic walking Green e il trekking urbano un serpentone colorato di oltre 100 persone ha attraversato ieri le vie cittadine più nascoste, dal parco di Fontescodella alle fonti d’acqua ormai quasi dimenticate. Il “gruppone” si è costituito grazie all’incontro delle associazioni marchigiane appartenenti alla scuola italiana di nordic walking, guidate per l’occasione da Danilo Tombesi presidente del gruppo maceratese. «E’ stata una bellissima esperienza – commenta Tombesi – che ha unito l’itinerario culturale alla sana attività fisica, come vuole anche l’organizzazione mondiale della sanità. C’è la possibilità di svolgere degli itinerari bellissimi in contesti semi urbani, tenendosi lontano dalle auto, spero vivamente che la politica cittadina raccolga questa sfida e si attrezzi per rendere fruibili i percorsi tutto l’anno, per il benessere di tutti i cittadini».
Gli walkers, provenienti per l’occasione anche da Ancona, Fabriano e Civitanova, armati di bastoncini, sono partiti da Fontescodella seguendo parte della “Via Verde” (leggi l’articolo) attraversando il parco nei dintorni del palazzetto, i giardini Diaz fino allo Sferisterio. Da qui la visita alla fonte Pozzo del Mercato, Fonte Maggiore e Fonte delle Trippe, per l’occasione ripulita. Dopo sono risaliti per la via storica della Mattonata, anch’essa resa accessibile, fino ad arrivare alla chiesa di San Filippo Neri. Una guida ha spiegato la storia di una delle chiese più belle della città e il percorso si è concluso con lo stretching di fine allenamento in piazza della Libertà, aspettando l’esibizione dell’orologio planetario della torre. Dopo il carosello dei Magi l’aperitivo merenda sotto il porticato del Palazzo Buonaccorsi offerto dal Comune. «Si è trattato di un itinerario di circa 8 chilometri – continua Tombesi – i partecipanti erano estremamente soddisfatti tanto che molti si sono fermati anche per continuare la visita ai musei cittadini. Questi itinerari, oggi fruibili ma spesso in pessime condizioni, sono una risorsa che va valorizzata, mi piacerebbe che i politici prendessero coscienza di questa opportunità realizzabile costo quasi zero. Tutti si sono detti pronti a sostenere la realizzazione della “Via Verde”, abbiamo ricevuto consensi sia a destra che a sinistra ma poi stiamo aspettando ancora un impegno concreto. Rinnoviamo l’invito per un sopralluogo e studiare insieme i percorsi tracciabili». L’asd Nordic Walking Green di Macerata ha visto la collaborazione del Comune e delle associazioni asd nordic walking Marche, Nordic walking valli della Marca e nordic walking Macerata.







È stata una bella iniziativa da replicare. Importanti le osservazioni per la riqualificazione del territorio che ospita le antiche fonti.