Università a misura di studente:
prima Unimc, quarta Unicam
Il portale per studenti Skuola.net ha stilato una mini classifica di piccole città universitarie che offrono una vita un po' più tranquilla e sono perfette per laurearsi senza andare fuori corso. Gli atenei maceratesi ai vertici. Nelle prime cinque con Sassari e Cassino anche Urbino
Macerata è prima tra le cinque città “a misura di studente” perfette per laurearsi secondo il portale per studenti Skuola.net, che ha stilato una mini classifica di “piccole città universitarie che offrono una vita un po’ più tranquilla rispetto a quelle grandi. Meno distrazioni e una vita serena”. L’articolo prosegue sottolineando che “I ragazzi che sceglieranno uno di questi meravigliosi posti faranno anche una scelta mirata alla perfetta carriera da studente, visto che le università sono tutte nella top 10 della classifica Censis. Scoprite quali sono le 5 città universitarie in cui difficilmente potrai diventare uno studente fuori corso”.
La notizia, ripresa anche dal sito di Tgcom 24, descrive così l’ateneo del capoluogo maceratese: “Storica e rinomata (nata nel 1290) è l’università di Macerata. Economia e diritto, Giurisprudenza e Scienze politiche. L’offerta dell’ateneo marchigiano più antico della regione è davvero vastissima e questo gli ha portato l’ottima condizione di seconda università migliore di Italia tra le piccole”. A seguire tra gli altri atenei indicati, troviamo Sassari, Cassino e ancora due università marchigiane, quelle di Camerino e Urbino. Il portale ricorda anche che nella classifica Censis Unicam ha conquistato il primo posto tra gli atenei di piccole dimensioni per due anni consecutivi.
«Il livello reputazionale del nostro Ateneo sta aumentando, di anno in anno – commenta il rettore Luigi Lacchè –, e ci auguriamo che il risultato delle immatricolazioni dell’anno scorso possa trovare piena conferma nell’anno che sta per cominciare. L’anno accademico 2015-2016 sarà un anno di svolta, perché faremo partire il progetto “I care”, un programma per la cura a 360° della matricola. Vogliamo, infatti, che ogni studente prenda da subito coscienza dell’importanza della formazione universitaria e della sua futura crescita professionale, per sé, per la propria famiglia e per l’intera società. A ognuno sarà assegnato un docente-tutor con cui avrà un colloquio individuale subito dopo l’inizio dei corsi e, obbligatoriamente, prima di sostenere il primo esame. Metteremo, poi, a disposizione una piattaforma informatica predisposta per chiedere informazioni relative al percorso di studi, ai servizi, all’organizzazione didattica».
Soddisfatto anche il rettore Unicam Flavio Corradini: «Sono felice che la città di Camerino sia tra le cinque città riconosciute come luogo ideale nel quale studiare, individuate dal sito skuola.net come città a misura di studente, perfette per laurearsi. Nella classifica Censis, che vede l’università di Camerino al primo posto tra gli atenei di pari dimensioni da ormai dodici anni e quest’anno addirittura al terzo posto tra tutti gli atenei statali italiani, vengono valutati anche i servizi offerti agli studenti, per offrire i quali c’è sempre molta collaborazione tra ateneo e città. Ci piace descrivere la città di Camerino come una “CittAteneo”, dove gli studenti, accanto all’eccellenza della ricerca e didattica della nostra Università, trovano il giusto equilibrio tra concentrazione, impegno, attività ricreative e culturali, per compiere nel migliore dei modi il loro percorso» universitario»




Un altro splendido trofeo, dunque ora in vetrina mancherebbe solo il marchio di qualità del circuito ABF (Atenei Bamboccioni Friendly) che prossimamente forse potrebbe essere messo in palio da qualche portale web di pediatria.