Crollo del tetto della palazzina
“Io e le mie figlie siamo fuggiti,
ora viviamo all’Asilo Ricci”
MACERATA - Una famiglia di 6 persone è stata evacuata dallo stabile dove si trova anche il circolo cantina San Giuliano. "Abbiamo ancora là tutte le nostre cose". Marco Giuggioloni: "Già 4 anni fa erano state mandate via delle persone perchè pioveva dal soffitto"
di Federica Nardi
«Eravamo a pranzo quando la nostra casa ha iniziato a tremare, pensavamo fosse il terremoto e sono corso fuori con le bambine. Poi parte del soffitto è crollato». È il racconto dei momenti drammatici vissuti da una famiglia macedone (marito, moglie e quattro figlie) che una settimana fa è stata costretta a lasciare la sua casa in via Gioberti, nel centro storico di Macerata, lo stesso stabile dove si trova il circolo San Giuliano (che è stato chiuso per il rischio di crolli). «Da allora viviamo all’Ostello Asilo Ricci – racconta l’uomo, attualmente disoccupato –. Ma in quella casa sono rimaste tutte le nostre cose. Pagavo l’affitto, avevo ridipinto i muri a mie spese, avevamo da poco comprato un tappeto nuovo. Ora che ci hanno detto che la casa è inagibile non posso recuperare niente. Le mie figlie non trovano i libri per andare a scuola, in casa ci sono anche i documenti. Andiamo a mangiare alla Caritas perché ci rendiamo conto che questa non è casa nostra, l’altro giorno stavamo portando la spesa in stanza e ci hanno detto che non potevamo». E prosegue: «siamo ancora spaventati per quello che è successo, ogni volta che ci ripenso non oso immaginare quello che sarebbe potuto succedere». Nei prossimi giorni la famiglia dovrebbe trovare ospitalità in una casa popolare di Villa Potenza, ma le difficoltà sono molte. «
Ora siamo qui, a volte la bambina più piccola ha freddo la notte perché la stanza è molto grande. Ma quando ci daranno le chiavi della nuova casa non avremo mobili, né cucina, non so se riusciremo a comprare tutto». A protestare è anche Marco Giuggioloni, vicepresidente della cantina San Giuliano, chiusa da qualche giorno (leggi l’articolo) a causa delle infiltrazioni, che ha fatto visita alla famiglia macedone. «Il problema sono le infiltrazioni dal tetto dell’edificio – dice Giuggioloni -. Già quattro anni fa altre persone vennero mandate via perché pioveva dentro l’appartamento. Quindi è positivo che finalmente stiano ristrutturando il palazzo, ma abbiamo ancora molte domande senza risposta. Anche per la cantina ci è stato detto che verrà trovato un altro posto quanto prima – continua Giuggioloni -. Ma quanto ci metteranno a sistemarlo? Non andava gestita in questo modo. C’è un appartamento privato confinante con quello della famiglia che hanno sgomberato dove ancora vive qualcuno».

