Giorgia Meloni: “Nelle Marche
Forza Italia ha sbagliato tutto”
La presidente di Fratelli d'Italia ad Ancona presenta i coordinatori provinciali, confermato Belvederesi a Macerata. Sulla candidatura a sindaco di Roma tace, ma Ciccioli: "Vincerebbe sicuramente"
Echi della crisi politica romana, che diventa anche nazionale, ad Ancona ieri con la presenza di Giorgia Meloni, per presentare i nuovi coordinatori provinciali di Fdi-An nelle Marche. La presidente del partito è stata indicata da molti come possibile candidata alla successione di Ignazio Marino sulla poltrona di sindaco di Roma. “Non è questo il tema” ha glissato sulle domande a proposito ma si sbilancia Carlo Ciccioli, il coordinatore regionale: “Sono sicuro del successo di Giorgia Meloni in qualsivoglia futura consultazione elettorale”. Lei lo fa subito tacere tornando ai temi all’ordine del giorno: “Oggi parliamo delle Marche. ‘Il centrodestra deve essere sempre alternativo, mentre Fi ogni tanto sbanda: lo ha fatto qui alle regionali, e lo ha fatto al Senato in questi giorni, con il voto sulla ridicola riforma costituzionale del Governo Renzi. Se però ritrova compattezza, ci si può giocare una partita molto importante. La politica sociale del Governo Renzi – prosegue – è disastrosa e lascia in povertà 4 milioni di italiani, dispensando umanità nel resto del globo terracqueo, a cominciare dai 37 euro e mezzo spesi ogni giorno per ciascun migrante accolto. Con Forza Italia nelle Marche le ferite sono ancora aperte: ricucire dipende da loro. Se Fi vorrà scegliere un più chiaro posizionamento di discontinuità rispetto alle esperienze del centrosinistra, noi siamo disponibili. Vogliamo ricostruire, ma su basi solide e su una politica comune. Qui, obiettivamente, Fi ha sbagliato tutto. Speriamo che se ne renda conto, comprendendo la richiesta che viene dall’elettorato di centrodestra: siamo disponibili a ricostruire un fronte comune che sia il più ampio possibile. Ma sulla base della coerenza e della credibilità: il piede in due scarpe non ci piace. ”
Si parte da chi nel centrodestra ci sta per allargare di più – aggiunge Carlo Ciccioli, confermato nell’incarico – Lo schema è questo, nel Paese come nelle Marche”. Per quanto riguarda le nomine, Lorenzo Rabini resta coordinatore provinciale di Ancona, a Pesaro Urbino si insedia Antonio Baldelli, Massimo Belvederesi è confermato a Macerata e Giulio Natali ad Ascoli Piceno. Per la provincia di Fermo Meloni ha chiesto al sindaco di Potenza Picena Francesco Acquaroli di assumere il ruolo di coordinatore reggente.

Visto che il cdx marchigiano non ha funzionato, la Meloni potrebbe suggerire il ritorno nelle Marche dell’amico Angelo Balducci. Sua sorella potrebbe metterci una parolina buona… http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/14_ottobre_16/corruzione-indagati-sorella-cognato-giorgia-meloni-88edb92c-54ff-11e4-af0d-1d33fddfa710.shtml
Per la Meloni: FI nn ha sbagliato tutto solo nelle Marche….. Ma ora che è ritornato in campo il volto nuovo Berlusca, allora sì che le cose miglioreranno…..
Bah….
Se il “nuovo che avanza” è la Meloni ‘rdatece il vecchio…