All’Helvia Recina mancano le righe
E’ scontro Tardella – Canesin
MACERATA - La presidente biancorossa lamenta la scarsa attenzione dell'amministrazione nella cura del manto erboso: "Oggi la Beretti ha rischiato di perdere a tavolino. Paghiamo 50 mila euro e voglio un campo perfetto". L'assessore replica: "Se non fosse andato bene la partita non sarebbe iniziata"
di Marco Ribechi
Botta e risposta a distanza questo pomeriggio tra Maria Francesca Tardella e l’assessore allo sport Alferio Canesin. La presidente della Maceratese è andata su tutte le furie all’inizio della partita del campionato nazionale Berretti, in programma alle 15 all’Helvia Recina tra la squadra di casa e il Cittadella. Pietra dello scandalo le righe del terreno di gioco, praticamente invisibili a causa della pioggia battente che in alcuni punti ha anche allagato il manto erboso. Per questo motivo i giovani biancorossi hanno rischiato di perdere la partita 0 a 3 a tavolino e solo un atto di clemenza da parte del direttore di gara ha permesso il regolare svolgimento dell’incontro.
«Il campionato Berretti è nazionale e il terreno deve essere perfetto, come per la prima squadra – ha detto la presidente – le linee devono essere fatte prima della partita. Oggi abbiamo rischiato di perdere a tavolino, l’arbitro ha concesso di iniziare la partita solo a patto che tra il primo e secondo tempo le linee venissero ripassate. Non capisco perché dobbiamo essere trattati così. Lo scorso anno alle 14,45 abbiamo sempre fatto il segnaggio e non abbiamo mai avuto problemi». Da quest’anno è il comune ad essere incaricato della manutenzione. «La società paga 50 mila euro e pretendo le condizioni idonee per giocare – ha ribadito la Tardella – ci sono delle pozzanghere, bisognava fare delle buche per far assorbire l’acqua e andavano sistemate le zolle. Domenica scorsa nessuno ha provveduto a fare questi lavori, se non si effettuano subito poi diventa molto complicato sistemare il terreno».

Durante l’intervallo il giardiniere dello stadio ha provveduto a ripassare le linee con scarso successo
In realtà il giardiniere dello stadio alle 12 aveva provato ad evidenziare nuovamente le linee, operazione però vana a causa della pioggia battente. «La partita mi sembra regolare, se il direttore di gara avesse ritenuto che il terreno era impraticabile l’incontro non sarebbe mai cominciato – ha replicato l’assessore Canesin – le condizioni atmosferiche sono queste, non posiamo usare la calce perché cancerogena e la soluzione acquosa con cui si tracciano le righe non attacca su un terreno bagnato. Questa è la reale situazione, non credo sia necessaria la polemica». La presidente biancorossa si è anche lamentata per l’antistadio: «Non possiamo allenarci perchè manca una porta, eppure abbiamo a disposizione 8 ore la settimana sia per la Berretti che per le Juniores».
Pronta la risposta dell’assessore: «Non è assolutamente vero, c’è una porta fissa e una porta mobile. Visto che lo spazio viene utilizzato anche dall’atletica bisogna rimuoverla per i lanci. In questo stadio devono convivere sia il calcio che l’atletica che qualsiasi altro sport. Non è uno stadio dove si fa solo calcio, ci sono degli orari precisi quindi la cosa per quanto mi riguarda dovrebbe andare bene, se qualcuno si lamenta ce lo faccia sapere invece che fare dichiarazioni pubbliche».
Preoccupazione per le condizione del terreno di gioco in vista della partita di mercoledì prossimo che vedrà la Maceratese – stasera in campo ad Ancona – impegnata nel recupero contro il Savona.
Nella mattinata Maria Francesca Tardella aveva detto la sua anche riguardo il festival Overtime, al quale la Maceratese, prima società sportiva della città, non sarebbe stata invitata. Anche su questo la pronta smentita di Canesin che ha spiegato che non è compito del comune fare gli inviti visto che l’organizzazione compete ad un’agenzia, inoltre al primo incontro di pianificazione del festival era presente anche un rappresentante della squadra. «Il presidente non ha ricevuto nessuna comunicazione – ha concluso Tardella – credo che gli inviti vadano fatti in maniera ufficiale, come in tutte le manifestazioni a cui partecipiamo».







Questi scontri continui tra la Società ed il Comune sono molto fastidiosi. Pensiamo alla squadra ed evitiamo questi atteggiamenti che non fanno bene a nessuno!!!
Essendo il coordinatore del Verde del Comune di Macerata, intendo fare una precisazione a riguardo per informare che il sottoscritto dalle ore nove circa del mattino è stato in continuo contatto telefonico con il Dirigente della Maceratese Thomas Bisonni comunicando che esistevano, data la pioggia incessante e copiosa, anche se le righe del campo erano state, in via cautelare già segnate il giorno prima, eccessivi problemi nel ripassarle; Ho dato comunque incarico di effettuare l’operazione anche se, essendo la vernice ad acqua, diventava tutto più difficoltoso per la riuscita del lavoro .L’ultimo contatto telefonico si è concluso alle 13.00 circa essendo stato rassicurato che si era fatto il possibile per risolvere il problema.Poi scusate, ma se le righe non erano visibili gli arbitri non potevano fare iniziare l’incontro …….. o sbaglio !!! Buona serata
Nemmeno una manciata di partite, due giorni di pioggia ed il campo, almeno dalle foto, sembra quello di una sfigatissima squadra di terza categoria…
Caro Danilo , tu o chi per te devono essere presenti al campo , le righe benché segnate rendevano le stesse appena visibili ! Come sai bene dopo la partita si sistema immediatamente il campo dalle buche createsi durante la partita ! Il servizio che fornisce il Comune non giustifica l’onerosità dello stesso ! Se BEN ricordi , lo scorso anno gli INVINCIBILI erano tali anche perché il campo era curato ! Diciamo che il Comune si è assunto un onere che non è in grado di gestire e che , il responsabile del servizio , fosse anche tifoso , forse capirebbe le nostre esigenze , rispettose del campo e della squadra !!!! Basta guardare Ancona ieri sera !!!!
Gli amministratori del Comune di Macerata non si meritano la dott.ssa Tardella è troppo per loro avere una persona che pensa e porta visibilità alla città. Ma una domanda se la Lube si lamentava ed è andata via, se la maceratese si lamenta, non è che qualcosa non funziona?
@Valentini
Concordo con te. Comune e società devono capire che è necessario collaborare perché entrambi ne trarranno benefici reciproci.
Nn è una bella pubblicità x la ns stupenda città leggere queste polemiche…
Offro punti esclamativi a buon prezzo.
Sarà l’andropausa.Mah!!!!!!