Morto al River Village,
la protesta: “Vogliamo la verità”
Indagini confermano il fatto accidentale
PORTO RECANATI - Hassan Tayyab, pakistano, era precipitato la notte tra giovedì e venerdì dal quarto piano del condominio rimanendo infilzato in una ringhiera. Oggi un centinaio tra connazionali, tunisini e senegalesi hanno manifestato. Eseguita l'autopsia, non è emerso nulla che possa far pensare a fatti criminosi
Protesta a Porto Recanati per la morte di Hassan Tayyab, il pakistano morto dopo essere precipitato dal quarto piano del condominio River Village (leggi l’articolo). Un centinaio di persone, tra connazionali del giovane, tunisini e alcuni senegalesi alle 17 di oggi hanno manifestato con tanto di cartelli e foto di Hassan, partendo dall’Hotel House e arrivando al River Village. Chiedono la verità sulla morte del giovane, 21 anni. Sinora però dalle indagini dei carabinieri della Compagnia di Civitanova non è emerso nulla che faccia pensare che sia successo qualcosa di diverso dalla prima ricostruzione dei fatti, ossia: Hassan è caduto accidentalmente. Sabato è stata eseguita prima una ispezione cadaverica e poi l’autopsia. Anche da questi esami non è emerso nulla che possa far pensare a fatti criminosi dietro la morte del giovane. I carabinieri hanno sentito diverse persone che potevano avere informazioni su quanto accaduto, hanno visionato tutte le riprese delle telecamere della zona, e proseguiranno gli accertamenti. Ma sin qui non è emerso nulla.
I militari, viste anche le ipotesi (al momento prive di fondamento) ventilate da persone che conoscevano Hassan, invitano chi può avere informazioni utili alle indagini a presentarsi in caserma. Il giovane pakistano è morto nella notte tra giovedì e venerdì cadendo dal quarto piano. Alcune ore prima era stato controllato dalla polizia, che aveva effettuato una ispezione al River village, ma non era emerso nulla di particolare. Dopo che i poliziotti se n’erano andati dal condomino, per motivi sin qui non chiari il giovane è salito al quarto piano da dove è poi precipitato nel vuoto da una finestra rimanendo infilzato in una ringhiera di ferro.


Fatto sta che Porto Recanati era un fiore all’occhiello per le Marche mentre adesso sta diventando territorio pericoloso a danno di economie e immagine. Ma la politica sta a guardare come sempre.
Per Caporicci. Prima o poi Porto Recanati subirà la stessa sorte di Loreto, entrerà nell’orbita tecnico-economica di Ancona, visto che il territorio di Macerata si gingilla alla grande e visto che anche Porto Recanati hanno, come i Dorici, attici con vista sul mare.