Migranti, nel Maceratese sono 783
Il prefetto chiede aiuto a Chiesa e Comuni

PIANO EMERGENZA - Il prefetto Preziotti ha convocato diocesi e sindaci per pianificare gli interventi da mettere in atto in casi di "estrema urgenza". I soggetti attualmente accolti in provincia rappresentano lo 0,2% della popolazione
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Il prefetto Roberta Preziotti

Il prefetto Roberta Preziotti

 

di Marco Ribechi

Sono attualmente 783 migranti accolti dalla provincia di Macerata. Durante un incontro questa mattina con i rappresentanti dell’arcidiocesi, delle diocesi provinciali, dell’arcidiocesi di Fermo e i sindaci dei Comuni a maggiore densità abitativa, per una condivisione ed un confronto sulle principali tematiche riguardanti l’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, sono stati diffusi dall’ufficio territoriale della Prefettura i dati relativi all’accoglienza.
I migranti vengono assegnati alle singole associazioni direttamente dalla Prefettura e il conteggio è suddiviso su due differenti modalità: da un lato l’accoglienza d’emergenza effettuata dalle associazioni che poi allocano i migranti nelle strutture che hanno a disposizione sul territorio provinciale (659 soggetti) mentre dall’altro quella effettuata tramite i centri Sprar – Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati – che invece riguarda 124 soggetti. Tra le città d’accoglienza spicca il dato di Macerata il cui impegno doppia di gran lunga ogni altro comune della provincia. Saranno 251 i migranti che verranno assistiti nel capoluogo, seguito da Treia (123), Loro Piceno (71), Montecassiano (60), Sarnano (37), San Severino (31), Pioraco (24), Tolentino (22), Recanati (19), Morrovalle (12) e infine Apiro (9). Per quanto riguarda i centri Sprar è ancora Macerata in vetta alla lista con 75 soggetti da accogliere seguita da Penne San Giovanni (22), San Ginesio (13) ed infine Loro Piceno (14). Va ricordato che i migranti accolti saranno sistemati in delle strutture apposite che non per forza si troveranno all’interno delle stesse città. Il numero di soggetti accolti, come già detto, ammonta a 783 unità che in un territorio che conta 324mila residenti circa rappresenta appena lo 0,2% del totale degli abitanti.

Immigrati a Macerata

Immigrati a Macerata

Alla riunione, alla quale era presente anche il Vescovo di Macerata, Nazareno Marconi, sono stati invitati i Comuni di Macerata, Civitanova , Cingoli, Corridonia, Treia, Potenza Picena, Recanati, Porto Recanati, Morrovalle, Tolentino, Matelica e Potenza Picena.
«Leale collaborazione tra Stato ed autonomie locali  – si legge in una nota –  è in quest’ottica che sono state discusse le principali problematiche relative alla gestione del fenomeno migratorio nonché le esigenze rappresentate dagli amministratori locali. Nel corso della riunione si è ricercata la possibilità di pervenire ad una pianificazione organizzativa che consenta al territorio provinciale di far fronte a necessità di “estrema urgenza”. In un clima di chiara e trasparente condivisione, tutti i presenti hanno partecipato le esigenze dei rispettivi territori, fornendo un contributo attivo sia nella pianificazione dell’accoglienza che nell’elaborazione di percorsi di integrazione. Il Prefetto ha espresso, al termine della riunione, il proprio compiacimento per il positivo confronto dialettico che pone le basi per una proficua collaborazione».



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