Pit stop in biblioteca
C’è da allattare un bambino
RECANATI - Uno spazio è stato dedicato alle mamme. E' munito di poltroncina e fasciatoio. La novità negli spazi di via Persiani
Uno spazio interamente dedicato alle mamme e ai loro piccoli in ambiente riscaldato, con una comoda poltroncina e fasciatoio. E’ il baby pit stop che sarà allestito nella biblioteca comunale di corso Persiani, a Recanati, in questi giorni al centro di lavori per la sistemazione dei locali con l’obiettivo di renderli ancora più accoglienti vista la costante e continua crescita degli utenti rappresentati sopratutto da studenti. L’idea è dell’assessore alle politiche sociali Tania Paoltroni che ha sposato il progetto nazionale intitolato “Comunità amiche dei bambini” costituito da sette passi fondamentali, dal definire una politica aziendale per l’allattamento al seno e farla conoscere a tutto il personale all’informazione di tutte le donne in gravidanza e le loro famiglie sui benefici e sulla pratica dell’allattamento al seno alla promozione della collaborazione tra il personale sanitario, i gruppi di sostegno e la comunità locale alla creazione di ambienti accoglienti per favorire la pratica dell’allattamento al seno.
«L’amministrazione comunale con la realizzazione di uno spazio attrezzato per mamme e bambini all’interno della biblioteca comunale riconosce l’importanza dell’allattamento come momento di cura dei bisogni primari dei bambini e come crescita affettiva – commenta Tania Paoltroni – in relazione a ciò che succede in Formula Uno il baby pit stop (bps) prende il nome dal cambio gomme più rifornimento carburante che viene fatto in tempi rapidi nei box automobilistici. Nei bps il cambio riguarda il pannolino e il pieno è quello del sano latte materno. Lo spazio allestito con una comoda poltroncina ed un fasciatoio all’interno di un ambiente riscaldato vuol garantire alle mamme un luogo sicuro e riparato dove poter sostare ed accudire il proprio figlio quando si trovano fuori casa poiché l’allattamento al seno non ha orari fissi e nemmeno un numero definito di poppate». Lo spazio sarà accessibile negli orari di apertura della biblioteca. Un servizio simile è stato pensato anche a Macerata (leggi l’articolo) e Civitanova (leggi l’articolo).


