La Best rimarrà a Cerreto d’Esi
Si cerca soluzione per i 55 esuberi
Incontro fra l'assessore regionale al Lavoro Loretta Bravi e l'amministratore delegato della Best Roberto Leo. Una prima bozza di piano industriale già da lunedì 14 settembre
La Best ”rimarrà a Cerreto d’Esi” e l’azienda è disponibile a investire sull’impianto, a ”ragionare su un percorso di ammortizzatori sociali e a lavorare insieme alle organizzazioni sindacali per quanto concerne il miglioramento della produttività e la riorganizzazione aziendale”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dopo l’incontro fra l’assessore regionale al Lavoro Loretta Bravi e l’amministratore delegato della Best Roberto Leo, convocato per trovare ”una soluzione utile per scongiurare i 55 licenziamenti preannunciati dall’azienda di cappe aspiranti”. L’azienda si è impegnata a portare una prima bozza di piano industriale già da lunedì 14 settembre, quando ci sarà il primo incontro tra vertici aziendali, organizzazioni sindacali e Regione Marche. Bravi ha ribadito che occorre individuare un percorso per evitare ulteriori perdite di posti di lavoro e ha chiesto “di incontrare, prima possibile, i vertici statunitensi della multinazionale al fine di valutare il piano industriale e l’entità degli investimenti sul sito fabrianese”.