Ora è ufficiale,
Postacchini nuovo assessore all’Urbanistica
CIVITANOVA - Ha preso il posto di Francesco Micucci dopo l’elezione a consigliere regionale. Dalla sua nomina da parte del Pd, con l’approvazione del sindaco, all’effettiva entrata in carica sono passati due mesi
di Laura Boccanera
Scongelato dopo due mesi in ghiacciaia l’assessore all’urbanistica Gustavo Postacchini. Il neo assessore ha preso il posto di Francesco Micucci dopo l’elezione a consigliere regionale. Dalla sua nomina da parte del Pd con l’approvazione del sindaco all’effettiva entrata in carica però sono passati almeno sessanta giorni (leggi l’articolo). Il ritardo sarebbe determinato dallo slittamento per l’approvazione del bilancio e anche da alcune questioni interne alla maggioranza non ancora risolte. C’è poi un altro problema legato al posto vacante che si verrebbe a creare con l’uscita di Postacchini dal consiglio. Dovrebbe subentrare infatti come consigliere il primo dei non eletti Natalia Tessitore, impossibilitata però a ricoprire o rifiutare l’incarico per gravi condizioni di salute. Tuttavia le pressioni del neonominato si sono fatte sentire e questa mattina a Palazzo Sforza ha firmato la sua nomina e subito dopo il neo componente della giunta ha protocollato le dimissioni da consigliere comunale. Il primo cittadino non ha adottato modifiche alle deleghe già distribuite, assegnando al nuovo assessore le stesse mansioni del suo predecessore. Gustavo Postacchini, 71 anni, nel 2012 è stato eletto per la terza volta in consiglio comunale nelle file del Pd. Il sindaco gli aveva già affidato la delega ad occuparsi delle problematiche della città alta, dove risiede. Con la sua nomina l’esecutivo torna ad un assetto composto da sette elementi più il sindaco.

Ma per pressioni esercitate sul sindaco che cosa si intende: Oh fra, mo me stai facenne jira li coigliomberi. Adè due mesi che me porti per i ciap, se sa testa non terporta più lo vero, famme sindaco a me e tu vanne a rfa lo medeco, prima che te scordi pure come se fa, che po ce penso io a rmette le cose a posto, no che addè pure Costamagna comanna come se rizza la mattina. Stemo nantro mocco a leaccello da li zibidei che sennò fra poco ce rtoemo li forcù davanti lo comune. A vole mette li sbarcati a fatigà co lo comune. Ma nantra non se la potià nventà che la jente a sta pe scoppià e cossù a non se rcoje più.. Se a quarghe architetto che sta in consijo non glié sta vè la nomina mia lo pole di a me che ce penso io a risponneje. Me sò fatto trentanni da Cecchetti e non voli che saccio fa l’urbanistico? Asìi messo la Cecchetti a la monnezza, cosa che potia continuà a fa bè Silenzi e ancora non so capito che centraa collè co l’assessori e a me me la stai a porta ala longa. Tu cocco mio a forza de sentì li Nomadi, Ronni e limpinchefloide te si rencojonito der tutto. Costamagna a ta dato un anno e mezzo de tempo pe fa quello che dice issu. In tre anni non semo fatto un caspio e mo perché se sarà messo su lla testa de ganzo de fallo issu lo sindaco ha comiciato a cojonacce tutti quanti. Stesse attento e mo te saluto che ce vedemo dopo le ferie. Ciao fra.
Nda: alcuni termini sono stati volutamente cambiati per smorzare il significato chiaramente villano degli stessi.