Entroterra unito per gli eventi
C’è l’ok di Tolentino con Massi

Il consigliere con delega alla cultura fa seguito alle proposte arrivate da Camerino e San Severino ("Collaborare in sinergia per quanto riguarda cultura e turismo è necessario") e lancia i suoi suggerimenti ("allargare la rete ai comuni dei monti azzurri e pensare al coinvolgimento di personalità come Evio Hermas Ercoli, Saverio Marconi e Francesco Rapaccioni")

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Alessandro Massi

Alessandro Massi, consigliere con delega alla cultura di Tolentino

Comporre un puzzle di tutti gli eventi che animano l’entroterra, aumentando esponenzialmente la promozione delle eccellenze del territorio, sembra essere un’idea destinata a diventare realtà. Anche per Alessandro Massi, consigliere con delega alla cultura di Tolentino, tutto andrebbe coordinato sotto un’unica direzione. Accoglie con piacere la proposta di Pietro Tapanelli, consigliere camerte che ha suggerito di unire mostre, eventi, fiere, festival e sagre del territorio (leggi l’articolo), idea rilanciata dal sindaco di San Severino Cesare Martini. Il primo cittadino settempedano ha auspicato che sia la consulta Unicam a salire in cabina di regia e ha, inoltre, coinvolto nel suo intervento anche il territorio di Tolentino, indicato come uno di quelli che potrebbero consorziarsi (leggi l’articolo). Massi, a sua volta, ribadisce la bontà dell’idea definendola «una vera svolta per il territorio», sostiene che «collaborare in sinergia per quanto riguarda cultura e turismo è necessario, sperando che non sia già tardi» e lancia i suoi suggerimenti: allargare la “rete” ai comuni dell’unione montana dei Monti Azzurri e puntare sul matrimonio delle singole risorse economiche a disposizione degli enti per attirare turisti con eventi di livello nazionale ed internazionale. «Non si può far altro che unirsi: mettere insieme le migliori menti, i fondi e le strutture permetterebbe di creare un polo unico capace di attrarre un grandissimo numero di visitatori – sottolinea Alessandro Massi – Ringrazio per la cortesia il sindaco di San Severino che ha riconosciuto, citando Tolentino, il ruolo che la nostra città riveste per il territorio dal punto di vista culturale e turistico. Spesso l’entroterra è stato penalizzato sotto tutti i punti di vista. Ora, grazie alla Quadrilatero, c’è uno spiraglio di luce che ci mette “al centro del centro Italia” – dichiara il consigliere tolentinate – Molti comuni fanno fatica a portare avanti i progetti che li hanno sempre contraddistinti. Il numero di mostre, ad esempio, è calato notevolmente e i festival vengono fatti solo grazie agli aiuti dei privati. L’unico denominatore può essere l’università di Camerino, ma anche i direttori artistici come Evio Hermas Ercoli o quelli delle stagioni teatrali come Saverio Marconi e Francesco Rapaccioni: tutte personalità di spicco, dalle capacità organizzative illimitate, uomini in grado di guardare avanti facendo crescere il territorio». Massi prosegue affermando che «La possibilità di avere un aiuto e sostegno da Unicam, che lavora per incentivare i ragazzi alla creazione di nuove imprese, sarebbe un ottimo punto di partenza. Avere una struttura forte tra comuni permetterebbe di destinare aiuti a coloro che vogliono far nascere un’impresa culturale, i quali potrebbero guardare con fiducia ad un investimento. La strada è tracciata – conclude Alessandro Massi – sta solo alla volontà degli amministratori portare avanti questo discorso».


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