Scienza: è morto Giovanni Picardi,
il papà dei radar

SARNANO - Aveva 78 anni ed era punto di riferimento per tutti gli apparecchi ad onde elettromagnetiche dell’Agenzia Spaziale Italiana. Uno dei programmi a cui ha collaborato è stato imbarcato in tre voli dello Space Shuttle. Ha realizzato anche un progetto che ha permesso per la prima volta nella storia l'esplorazione di Marte. Il cordoglio del sindaco Ceregioli: "Grazie a lui e al suo straordinario ingegno, il nome del nostro paese ha fatto il giro del mondo"

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Giovanni Picardi

Giovanni Picardi (foto sito Asi)

Lutto nel mondo della scienza, è morto il professore Giovanni Picardi, 78 anni, originario di Sarnano. E’ deceduto improvvisamente martedì a Roma. Una mente geniale la sua. Professore emerito alla Sapienza era nato a Sarnano nel 1936, avrebbe compiuto 79 anni il prossimo dicembre. Prima di arrivare alla Sapienza, nel 1975 come docente ordinario di Sistemi di Telerilevamento presso il Dipartimento di InfoCom, Picardi aveva anche insegnato per anni Cibernetica e Teoria dell’Informazione all’Università di Perugia. Ha lavorato intensamente sia con l’Agenzia Spaziale Italiana che con l’Agenzia Spaziale Europea, facendo parte del Consiglio scientifico di moltissime missioni. Giovanni Picardi è stato imprescindibile punto di riferimento per tutti i radar dell’Agenzia Spaziale Italiana, a partire dal programma X-SAR sviluppato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Tedesca ed imbarcato in tre voli dello Space Shuttle. Ma ha avuto un ruolo da protagonista anche per i radar presenti in diverse missioni interplanetarie, tutte ancora in corso: da Mars Express a Mars Reconnaissance Orbiter fino a Cassini. La sua genialità e il suo impegno, per cui godeva di una indiscussa e altissima stima internazionale in particolare presso il Jet Propulsion Laboratory della Nasa, hanno prodotto innovativi concetti di sistema in grado di svelare gli aspetti più nascosti di mondi quali Marte e Titano; nonché di contribuire a realizzare l’avanzato e innovativo sistema italiano COSMO-SkyMed per l’osservazione della Terra con tecniche radar. Con Giovanni Picardi, “il prof” per tutti quelli che lo hanno conosciuto da vicino e hanno avuto il privilegio di condividere con lui il proprio impegno scientifico e professionale, l’Italia e tutta la comunità scientifica internazionale perdono un grande protagonista e un imprescindibile punto di riferimento.

La scomparsa del professore ha colpito Sarnano e l’amministrazione comunale esprime profondo cordoglio per la sua perdita. Picardi aveva ricevuto la cittadinanza onoraria nel 2007. «Picardi non ha mai mancato di sottolineare le proprie origini sarnanesi – scrive il Comune in una nota – di cui si è sempre mostrato fiero e spicca indiscutibilmente fra coloro che recano lustro al nome del paese per le importanti realizzazioni conseguite nel proprio campo professionale. In particolare, ha realizzato un progetto per l’Asi, il radar Marsis, che a bordo della sonda europea Mars Express ha permesso per la prima volta nella storia l’esplorazione di Marte». Anche il sindaco lo ricorda. «Con la scomparsa del professor Picardi – dice Franco Ceregioli – Sarnano perde una delle sue figure più importanti. Grazie a lui e al suo straordinario ingegno, il nome del nostro paese ha fatto il giro del mondo. A nome mio e di tutta l’amministrazione comunale, porgiamo sentite condoglianze alla famiglia».


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