Ondata di maltempo e… di turisti
MACERATA - Con la pioggia i visitatori del litorale si riversano sul capoluogo, attratti dai musei e dalla possibilità di una gita anche con tempo incerto. Moltissimi alle 18 ad ammirare l'orologio planetario, nella pausa tra i due acquazzoni. Vincente anche il trenino scelto da sempre più persone
di Marco Ribechi
(Foto di Lucrezia Benfatto)
Pienone di turisti nel centro di Macerata nonostante il tempo pessimo registrato nel pomeriggio. La tanto attesa bomba d’acqua, già prevista dall’allerta meteo, si è abbattuta sulla città intorno alle 16.30 riversando una pioggia torrenziale e molto abbondante (leggi l’articolo). Strade allagate, scalette trasformate in cascate ma allo stesso tempo tanti i turisti presenti nel centro storico a testimonianza che la città vive anche durante il maltempo.
Macerata sembra infatti essere un’opzione molto gettonata grazie ai musei, al teatro e allo Sferisterio che offrono la possibilità di effettuare una gita giornaliera anche sotto la pioggia battente. L’afflusso di visitatori appare addirittura maggiore nei giorni di tempo incerto quando la spiaggia non è così attraente e la montagna addirittura impraticabile. Macerata invece, con i suoi porticati e le sue collezioni al coperto può riscoprire anche questo tipo di clientela, attraendo i tanti villeggiatori già presenti sul litorale. L’incremento di visitatori è stato salutato positivamente anche dalla rete Macerata musei che a registrato, nel periodo di Ferragosto, un incremento di quasi il 40% rispetto allo scorso anno che comunque appariva già positivo (leggi l’articolo). Anche oggi, dopo l’acquazzone delle 16.30, piazza della Libertà è stata letteralmente assediata dai curiosi, in attesa del carosello dei Magi delle 18. Coincidenza ha voluto che l’abbondante pioggia del tardo pomeriggio abbia concesso ai turisti una mezzora di tregua, proprio nel momento in cui l’orologio planetario iniziava a intonare l’Angelus pomeridiano.
In questo frangente i visitatori hanno fatto in tempo ad immortalare l’orologio della torre, proprio pochi minuti prima del secondo, abbondatissimo scroscio di pioggia che ha sommerso la città con la più classica delle bombe d’acqua estive. Una pausa quasi perfetta che non ha guastato il pomeriggio dei tanti visitatori. Numerosi gli accenti del nord Italia, specialmente veneti, che dimostrano di apprezzare particolarmente il capoluogo, attratti dall’offerta culturale e artistica. Molti anche gli stranieri tra cui vari russi. Parecchio successo riscosso anche dal trenino turistico che, in attesa di quello biancorosso con i colori della città, ogni giorno trasporta numerosi visitatori fin nel cuore della centro storico. Da alcuni giorni, anche nelle ore serali, appare una delle scelte favorite dai turisti che possono avere una panoramica della città comodamente seduti nei vagoni posteriori. Tanti piccoli segnali positivi che fanno ben sperare anche molti commercianti del centro storico, sempre più pronti a sostenere le iniziative della città, consapevoli che il cambiamento inizia ad essere nell’aria e che Macerata inizia ad attrarre sempre più turisti alla ricerca di luoghi poco contaminati dal turismo di massa e realmente rappresentativi della vera tradizione italiana.






Ottimo, i nodi vengono al pettine.
Le scelte dell’Amministrazione stanno dando i primi frutti.
Proseguire su questa strada e chiudiamo definitivamente il centro storico alle auto.
Perchè Macerata merita…… ecco la verità.
VIVA IL TRENINO!!
Certo che se per portare i turisti in città abbisognamo del tempo incerto/pioggia battente stiamo messi male…
Ma dai,il centro e’ morto,non viene mai nessuno……….
Non credo proprio che sia come dice Cerasi. Aumento di turisti del 39% in una stagione caldissima è il contrario!!!!!
@ Carlo Valentini
Il titolo dell’articolo recita: “Con la pioggia i visitatori del litorale si riversano sul capoluogo, attratti dai musei e dalla possibilità di una gita anche con tempo incerto”
E più sotto:
Macerata sembra infatti essere un’opzione molto gettonata grazie ai musei, al teatro e allo Sferisterio che offrono la possibilità di effettuare una gita giornaliera anche sotto la pioggia battente.
L’afflusso di visitatori appare addirittura maggiore nei giorni di tempo incerto quando la spiaggia non è così attraente e la montagna addirittura impraticabile
Pertanto l’estensore dell’articolo, a mio avviso, metteva in relazione l’aumento dei visitatori con la giornata piovosa/uggiosa, come se la scelta di visitare la città fosse anche collegata alle cattive condizioni atmosferiche (come a dire: non si può fare altro e, come ultima opzione, andiamo a Macerata)
Sarebbe stato ben diverso se l’aumento dei visitatori fosse stato massiccio e continuato nel corso di tutto il periodo estivo.
Il dato che lei riporta +39% (che fa tanta scena, ma che non dice nulla numericamente) riguarda un limitatissimo periodo di tempo; ed inoltre non stiamo comunque parlando di DECINE di MIGLIAIA di turisti.
Comprendo che, avendo affetti in Ammministrazione, per lei la Giunta Carancini (sempre e comunque e in ogni caso ed ovunque) lava più bianco del bianco…. Ma tutte le sue peane, pro Amministrazone, hanno apputo un viziio d’origine…
Ogni cosa positiva di Macerata,sbugiarda il SACCENTE,ma lui insiste,ha la faccia come il c………o
si chiudiamo il centro storico e costruiamo le strutture per i loculi che mancano al camposanto tanto altro in centro non serve…
OT
Avevo scritto più volte che con taluni commentatori, dall’intelligenza di un cricieto ritardato, era inutile rapportarsi in quanto parla’ co’ tali individui era come fa’ a cappellate co’ li passeri
Sempre interventi volgari, vuoti, inutili, provocatori, insultanti…
Impossibilitati a farci un ragionamento (anche elementare) con loro, taluni commentatori non espongono alcuna idea, non argomentano, non aggiugono nulla alla conversazione; si limitano a pretendere di avere ragione e tu torto.
Per queste persone, veramente bieche, ogni cosa che scrivi è spazzatura e le loro replice mirabili esempi letterari
Sempre un livello basso della discussione che, come diceva la pubblicità della nota marca alcoolica, non si sarebe trovata nemmeno nei peggiri bar di Caracas
Ora replicare, ponendosi al loro stesso infimo livello, oltre che facile (esempio: fai le pernacchie con la bocca, perchè con il c..o ci sfami la famiglia) è completamente, totalmente, assolutamente inutile.
E ti pareva che qualcuno non trovava da ridire anche su questo… Non si vogliono mai vedere le cose buone..
Tu non sfami la famiglia nemmeno con il c…o xché assomiglia al tuo viso e nessuno lo vuole