Marche ed Umbria, prove di dialogo
all’ombra della sagra della patata rossa
COLFIORITO E IL MARE - Dibattito con i presidenti di Provincia e sindaci dei due territori confinanti che il piano delle ‘macroregioni’ vorrebbe dividere. E naturalmente incontri a tavola con i prodotti della montagna umbro-marchigiana e il pesce dell’Adriatico. Nelle iniziative dell’Ente Parco anche la presentazione del libro di Maurizio Verdenelli: “Il ragazzo e l’altopiano”.
L’altopiano d’estate, un grande successo. Dopo quello di Montelago Celtic Festival, che con il pianoro non c’azzecca affatto sia nel nome (l’evento si svolge ormai da qualche tempo sui più usurabili manti erbosi di Taverne a Serravalle di Chienti) sia in relazione al territorio che ha ospitato rinoceronti, ippopotami, mammuth e tigri, plestini umbri, romani e pure Annibale, mai i Celti come noto… nonostante le ultime indagini archeologiche finanziate dalla società Quadrilatero, Colfiorito sta entrando nel clima della grande festa. Con un pensiero fisso: l’integrazione tra le confinanti Umbria e Marche in barba ai progetti del Palazzo Romano che vorrebbero per le macroregioni l’una con il Lazio e l’altra con l’Abruzzo (“Siamo alle comiche finali” commentò qualche mese fa su queste colonne il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari).
Così nel nome della leggendaria Sagra (fino a domenica prossima) della Patata Rossa, cult gastronomico locale cui ha finalmente arriso ad aprile il riconoscimento europeo d’indicazione d’origine protetta (Igp) e all’ombra della ‘condominiale’ Basilica di Plestia -il confine tra le due regioni è praticamente all’interno del loggiato- ci sarà un significativo pendant: “Colfiorito e il mare”, da venerdì 29 a domenica 30, una volta conclusa la Sagra che ha al suo attivo ben 38 edizioni. Il mare è quello Adriatico, al quale l’altopiano era collegato sin dall’epoca romana da un acquedotto rivestito di travertino, una grande scoperta ai tempi del terremoto. Tra poderose fritture e padellate, ci sarà spazio per il dibattito.
Sabato 29, sul tema: “Umbria e Marche sono pronte a un’integrazione istituzionale” è previsto l’incontro con i presidenti di Provincia e i sindaci della fascia dell’Adriatico per un nuovo sviluppo economico e sociale dei territori. A coordinare, il giornalista Sandro Petrollini, già responsabile del servizio Politico de ‘Il Messaggero’ e poi coordinatore dell’edizione umbra dello stesso quotidiano romano. Alle 12.30, l’incontro tra i presidenti degli Enti Giostra di Ascoli Piceno e di Foligno (con scambio di doni, avverte il programma). Poi l’incontro si farà gastronomico con i prodotti tipici di Colfiorito: patata rossa, cicerchia, farro, ricotta, ciauscolo, salumi, formaggi e il pesce cucinato dalle proloco dell’Adriatico.
Ad una simile festa non poteva mancare l’Ente Parco di Colfiorito che mercoledì, alle 18, dopo la visita al museo ‘Gli uccelli della Palude’, propone la presentazione del libro di Maurizio Verdenelli ‘Il ragazzo e l’altopiano’ con l’intervento di due amministratori folignati: l’assessore Emiliano Belmonte (Urbanistica e Protezione Civile) e il delegato per l’ente Parco, Paolo Gubbini. Nel corso dell’incontro sarà proiettato il filmato ufficiale sul decennale del terremoto umbro-marchigiano che proprio a Colfiorito nel 2007, presente il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, ebbe problemi tecnici di trasmissione tanto da renderne impossibile la completa visione.
Il libro, nella sua ultima uscita, a Tolentino in piazza della Libertà ha ottenuto un ennesimo successo, a cura della ‘Bottega del Libro’ di Paola Raponi. Alla presentazione da parte della sociologa Solidea Vitali, la piazza (presente l’assessore Giovanni Gabrielli) ha risposto con grande partecipazione, commuovendosi ai ricordi del ‘sindaco del terremoto’, Venanzo Ronchetti, da Serravalle di Chienti.







