Corridonia – Civitanovese, Carassai:
“Non abbiamo nulla da perdere”
ECCELLENZA - Il tecnico analizza la sfida di Coppa Italia e fa il punto della situazione ad una settimana dal debutto ufficiale. Con gli arrivi del centrocampista Michele Fazi e del difensore Nicola Santini il mercato rossoverde in entrata è chiuso
di Marco Cencioni
«La scorsa stagione ci è toccata la Folgore al primo turno, ora la Civitanovese: nei sorteggi di Coppa Italia siamo davvero fortunati». Usa l’ironia Ermanno Carassai, tecnico del Corridonia, per commentare il primo impegno ufficiale della sua squadra che domenica 23, al “Martini”, riceverà i rossoblù nel primo incontro del girone valido per la fase regionale della manifestazione. «Affronteremo la formazione più forte sulla carta, sarà un confronto duro e attendibile contro una compagine che, a detta di tutti, stravincerà il campionato – afferma l’allenatore – la partita ci servirà per capire la squadra che abbiamo costruito e ce la giocheremo a viso aperto visto che non abbiamo nulla da perdere». Proprio a proposito dell’organico a disposizione, Carassai ammette: «Sono molto soddisfatto della rosa che ho a disposizione e ringrazio la società per lo sforzo che ha fatto. Mi ha accontentato in tutto ora dipenderà solo da noi – sottolinea – Dopo gli acquisti del mediano Michele Fazi (ex Vis Artesina eccellenza Lazio, ndr) e del duttile Nicola Santini (difensore-centrocampista dalla Dorica Torrette, ndr) il mercato in entrata è chiuso, al massimo ci potrebbe essere qualche giovane che chiederà di essere ceduto per trovare spazio e giocare con continuità (come Rapallini che piace al San Claudio e Mariucci vicino agli Amatori Corridonia, ndr)». Il mister rossoverde, infine, analizza il momento che sta vivendo la squadra e fa il bilancio di questa prima parte della preparazione precampionato. «L’obiettivo è quello di raggiungere quanto prima la salvezza: dobbiamo essere umili, capire le difficoltà ed affrontarle. La prestazione offerta in amichevole contro l’Helvia Recina (terminata 1-0 per gli arancioni, ndr) ci deve far comprendere che dobbiamo cambiare subito l’atteggiamento – evidenzia Carassai – Abbiamo fatto un passo indietro rispetto a quanto dimostrato contro Matelica e Fermana, sbagliando completamente l’approccio alla gara e finendo dominati dall’avversario che meritava di vincere con un punteggio più ampio. Sicuramente la formazione maceratese si conosce a memoria e quindi era più avvantaggiata, noi siamo un gruppo totalmente nuovo e abbiamo anche caricato molto in questi ultimi giorni, ma il campanello d’allarme è suonato e dobbiamo spegnerlo il prima possibile – conclude il tecnico del Corridonia – Dobbiamo lavorare tantissimo, sono soddisfatto dell’impegno che i giocatori stanno dimostrando ma è evidente che la squadra ha bisogno di amalgamarsi per trovare il giusto equilibrio: ci vuole pazienza, volontà di migliorarsi e applicazione costante».
