Cartiera di Tolentino,
il sindaco va all’attacco
LA POLEMICA - Giuseppe Pezzanesi replica al comitato di quartiere Foro Boario che si è autosospeso lamentando mancanza di trasparenza. "Nulla di vero, perfetto l'operato dell'amministrazione. Il nuovo impianto di cogenerazione comporta meno emissioni"
di Marco Cencioni
Si difende contrattaccando Giuseppe Pezzanesi. Il sindaco di Tolentino risponde per le rime al comitato di quartiere Foro Boario e al suo presidente Michela Cesari che, in una lettera aperta, ha annunciato la decisione di sospendere l’attività dell’organismo collegiale, scelta dovuta “all’assenza di chiarezza nel confronto, nel dialogo e nella partecipazione alle scelte dell’amministrazione in merito all’ampliamento dell’impianto di cogenerazione della Cartiera di Tolentino” (leggi l’articolo). Il sindaco allega alle parole una serie di documenti e notizie che «non lasciano scampo all’immaginazione» e affianca alle dichiarazioni le prove che quanto dice è vero: non teme alcuna smentita. Precisa che «all’interno dello stesso comitato vi sono persone che hanno avuto a che fare negli anni scorsi, ricoprendo anche a livello istituzionale ruoli non secondari, con gli stessi signori che oggi presentano l’interrogazione in Consiglio, con gli stessi che nel 2007 autorizzavano l’impianto di cogenerazione esistente oggi oggetto di ampliamento e con gli stessi che, prima di scendere dal carro dopo tanti anni di governo della città, avevano pressoché azzerato tutti i rapporti con i comitati di quartiere. Alla faccia della tanto decantata “democrazia partecipativa” che peraltro non abbiamo certo noi tradito nemmeno in questo frangente» e accusa il presidente Cesari di non aver detto la verità «almeno per quanto narrato nella lettera inviatami in Comune che, guarda caso, segue di poche ore il contenuto più o meno paritetico dell’interrogazione presentata dai consiglieri di minoranza del Partito democratico di Tolentino per il prossimo Consiglio comunale del 30 Luglio (leggi l’articolo, ndr)».
Pezzanesi racconta che la giunta, lo scorso 27 febbraio, ha deliberato la possibilità di ampliare l’impianto di cogenerazione della Cartiera e che quella regionale, pochi giorni dopo, ha comunicato che «in base alle leggi vigenti in materia, alle caratteristiche del nuovo impianto, tali modifiche sono state ritenute come non sostanziali. Inoltre, le caratteristiche tecniche e funzionali di nuova generazione del nuovo impianto di cogenerazione, comportano tra le altre cose minori emissioni in atmosfera dell’impianto precedente – afferma il sindaco – Il comitato di quartiere in una riunione-confronto dallo stesso urgentemente voluta ai primi di marzo, è stato informato della situazione e nella stessa occasione non solo ribadivamo i concetti sopraesposti ma consegnavamo anche le copie documentali in nostro possesso. Il sottoscritto e l’amministrazione peraltro hanno sempre e solo parlato di questi concetti e non di pensiline, che non ci azzeccano nulla». Il primo cittadino chiarisce i motivi della mancata partecipazione del comitato alla conferenza dei servizi regionale sul tema “rinnovo Aia alla Cartiera di Tolentino e nuovo impianto di cogenerazione“. Allega i documenti che attestano che la procedura svolta dal Comune è del tutto regolare e che il comitato è stato prontamente avvertito e invitato alla riunione. «La mattina del 7 luglio il sottoscritto, appurata l’assenza dei rappresentanti del comitato, chiamava personalmente al cellulare Michela Cesari, la quale dichiarava in un primo momento di non aver ricevuto né mail né telefonate dalla Regione, tra lo sgomento dei responsabili del procedimento della stessa Regione che mi documentavano di aver correttamente seguito la procedura di avviso – sottolinea – Nella stessa mattinata, il presidente ha corretto il tiro delle sue dichiarazioni, inviandomi in copia alla mail del mio studio privato della mail ricevuta dal dottor Piccinini della Regione in data 2 luglio in cui lo stesso confermava l’autorizzazione alla presenza in conferenza dei Servizi di massimo tre rappresentanti del comitato di Quartiere e della necessità di avere un indirizzo mail, meglio se Pec, per l’inoltro dell’invito».
Pezzanesi afferma che «dalla riunione, assente il comitato, scaturivano come da verbale posizioni altamente responsabili per il bene della comunità tolentinate e per un’azienda prestigiosa e seria come la Cartiera Tolentino e la sua proprietà, che ha prodotto e sta producendo in questi ultimi tempi in particolare, grandissimi sforzi economici per il miglioramento strutturale ed ambientale del corpo di fabbrica e di tutto ciò che lo circonda, lasciandosi le parti, con l’impegno di rivedersi entro brevissimo, con l’acquisizione di ogni ulteriore e necessaria documentazione in merito per poi procedere all’eventuale rinnovo dell’Aia. Nulla è compromesso quindi in ogni senso – evidenzia il primo cittadino di Tolentino – in nulla sono mancati sia l’amministrazione di Tolentino che tutte le parti in causa istituzionalmente interessate, eccezion fatta, per le inopportune, ingiuste, non veritiere critiche mosse dalla presidente del quartiere e dal suo comitato che, alla luce di quanto da noi dettagliatamente documentato, avrebbe fatto bene a tacere o ad autosospendersi, ma non perché non democraticamente informati, ma perché colposamente ingrati ad un’amministrazione più che generosa nei loro confronti, che dal 2012 ad oggi pone l’attenzione e risponde a problematiche sulle quali lo stesso quartiere attendeva risposte da un ventennio. Domanda semplice – conclude Pezzanesi – avremo fatto troppo dopo venti e più anni di oblio e di abbandono del quartiere da parte di quella sinistra che oggi presenta addirittura un’interrogazione in merito e che stranamente ed inopportunamente sembra riscuotere le simpatie della presidente e del comitato o parte di esso per il nulla fatto fino a ieri. Se cosi è come sembra è meglio che il presidente ed il comitato si autosospendano».


