Rive festival si svela,
omaggio a Maria Letizia Berdini
CIVITANOVA - Debutta il 3 luglio, ma lo spettacolo più atteso, proprio perché una ferita aperta ancora radicata nel territorio è quello che racconta la storia della giovane sposa. A portarlo sul palco dell'Annibal Caro sabato 4 luglio è la compagnia "Industria indipendente" che costruisce una piece cruda, vietata ai minori per il forte linguaggio, riadattata per essere messa in scena
di Laura Boccanera
Non solo Bregovic. Dalla musica balcanica del grande compositore bosniaco al dramma umano di Maria Letizia Berdini, la civitanovese uccisa nel 1996 (per il lancio di un sasso dal cavalcavia) dalla banda della Cavallosa mentre andava a festeggiare il Capodanno con il marito. Rive festival quest’anno continua la sua mission di radunare non personaggi, ma persone attorno ad un tema. E’ per questo che per la terza edizione Giorgio Felicetti, il direttore artistico, ha costruito un festival che ruota attorno ad esperienze di vita alternative: dall’ex manager che ora naviga per il mondo alla giornalista che ha fatto della vita condivisa un modello economico. Il festival debutta il 3 luglio, ma lo spettacolo più atteso, proprio perché una ferita aperta ancora radicata nel territorio è quello che racconta la storia di Maria Letizia Berdini.

Maria Letizia Berdini. Sabato 4 luglio uno spettacolo teatrale racconta il dramma della famiglia e quello scellerato episodio di cronaca del nostro Paese
A portarlo sul palco dell’Annibal Caro sabato 4 luglio è la compagnia “Industria indipendente” che costruisce una piece cruda, vietata ai minori per il forte linguaggio, riadattata per essere messa in scena a Civitanova. Lo spettacolo ha debuttato in prima assoluta ad aprile e narra la storia descrivendo la vita di provincia, miserabile e annoiata dei Furlan. Lo spettacolo è ora in fase di costruzione: tolti 15 minuti che divagavano rispetto alla realtà civitanovese. La ricostruzione di quanto è avvenuto quel tragico 27 dicembre 1996 è basato sulle testimonianze e sugli atti del processo. Ma lo spettacolo non è che una parte del cartellone di Rive che apre il venerdì nel borgo marinaro con il Forum al quale partecipano Gea Scancarello viaggiatrice che ha fatto della condivisione economia, Simone Perotti autore del libro “Un uomo temporaneo” e Jacopo Fo che sarà protagonista anche a teatro nell’appuntamento serale per un monologo sul rapporto uomo donna e i segreti dell’amore carico di humour.
Il sabato oltre all’omaggio alla Berdini il festival si sposta a Civitanova Alta dove ospiti sono Anna Kauber e Piergiorgio Gallicani. Insieme indagano il rapporto tra femminile, terra e agricoltura. In serata concerto per Iphone, percussione e laptop degli Interiors. La domenica si torna sulla “riva” del porto e nell’area cantieri si parla di ambiente con Grammenos Mastrojeni in attesa dello spettacolo teatrale Angiolina Neroliva storia d’amore di un’operai italiana che riflette sull’emigrazione italiana e poi cena in riva al mare e unica data italiana per il re del jazz italiano Mauro Ottolini che per il festival ha costruito con i Sousaphonix uno spettacolo tutto dedicato alle musiche del mondo sul mare. Gran finale l’11 luglio con il concerto di Goran Bregovic.

