Il cibo non si spreca
Campagna alimentare delle scuole
TREIA - 360 bambini di 35 classi dell'Infanzia di via Don Sturzo, “Dante Alighieri”, “Elettra Caracini” e delle Primarie di corso Matteotti, di via don Strurzo e “Dolores Prato”, il 27 maggio gusteranno un menu speciale e riceveranno la “Good food bag” di Legambiente
“Non sprecare il cibo! Recupera gli avanzi e scopri che sono un prezioso tesoro per tutti”. E’ lo slogan della campagna anti-spreco alimentare promossa nelle scuole comunali di Treia da Gemeaz Elior, in collaborazione con il Comune. 360 bambini di 35 classi delle scuole dell’Infanzia di via Don Sturzo, “Dante Alighieri”, “Elettra Caracini” e delle Primarie di corso Matteotti, di via don Strurzo e “Dolores Prato”, il 27 maggio gusteranno un menu speciale e riceveranno la “Good food bag” di Legambiente. E’ un sacchetto da portare a casa per essere usato da tutta la famiglia quando si mangia fuori e recuperare gli alimenti non consumati come pane, prodotti da forno, frutta non sbucciata, merende, budini e tutti i cibi in vaschetta. La Good food bag è adatta al contatto con gli alimenti ed è prodotta in Italia, lavabile, riutilizzabile e riciclabile nella plastica. Con questo dono simbolico si vuole trasmettere il valore del cibo, dei gesti e delle attenzioni. Parlare a casa e con gli amici di come usare correttamente la borsa e, soprattutto, di che cosa significhi non sprecare è importante. Il coinvolgimento delle famiglie è fondamentale perché cresca una nuova cultura e attenzione al cibo. Le attività di educazione alimentare, in collaborazione con le insegnanti, sono coordinate da Gemeaz Elior, azienda del Gruppo Elior, numero uno in Italia nella Ristorazione Collettiva, che ogni giorno prepara i pasti per i bambini delle scuole comunali. Tutti i materiali sulla campagna anti-spreco del Gruppo Elior sono disponibili sui siti www.eliorxlascuola.it. In concomitanza con Expo 2015, interamente dedicata all’alimentazione, il progetto di Legambiente e del Gruppo Elior vuol far riflettere, oltre che sul mangiar sano, sulle dinamiche legate alla produzione e alla disponibilità di cibo e ai suoi significati economici, sociali e culturali.
