“Corto in accademia”,
114 i lavori in gara
MACERATA - Il concorso indetto dall'Abam è dedicato alle nuove forme d'arte. Serata finale con Roberto Mordacci
Sono ben 114 i cortometraggi – provenienti dalle Accademie di tutta Italia – che sono giunti in risposta all’appello di “Corto in Accademia”, il concorso indetto dall’accademia di Belle Arti di Macerata dedicato alle nuove forme d’arte audio-visive. Il concorso non si è limitato infatti al cortometraggio, ma, come ha più volte sottolineato la direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Macerata Paola Taddei «vuole dare spazio alle nuove forme contemporanee di fare cinema, dallo smartphone alla serie tv, dalla web serie al cinema d’animazione». A selezionare i 12 semifinalisti una giuria tecnica di primo livello che accompagnerà tutte le fasi del concorso fino alla premiazione finale di venerdì 22 maggio: Valentina Capecci, sceneggiatrice, Sandro Giorgetti, responsabile del Social Media Team della Regione Marche, Saverio Marconi, noto attore e regista, Paolo Marconi, giornalista della Rai e Alessandro Valori, regista. I cortometraggi saranno presentati a partire dalle 17 nella sede di via Berardi dal 19 al 21 maggio per essere giudicati da una giuria demoscopica. L’ingresso è libero, chiunque potrà votare e commentare i lavori in concorso. Alla fine di ogni giornata il pubblico in sala decreterà un vincitore per un totale di tre finalisti.
Nella giornata finale di venerdì ospite d’eccezione sarà Roberto Mordacci, preside della facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano e conduttore della trasmissione “Al cinema con il filosofo” in onda su Tgcom 24. Prima della votazione finale la sua lectio magistralis illustrerà il rapporto tra l’interpretazione filosofica e la forma espressiva del cortometraggio. A dimostrazione del legame che da sempre esiste tra cinema e filosofia, Mordacci fornirà una lettura filosofica dei cortometraggi finalisti in un dialogo che coinvolgerà giudici, autori e pubblico. «Un concorso di portata nazionale che già in questa prima edizione riconferma il ruolo di primo piano culturale e artistico dell’Accademia di Belle Arti di Macerata – ha affermato la direttrice Paola Taddei – i lavori in concorso sono di una qualità e di un’inventiva straordinarie».

