La festa del libro racconta la “Missione d’onore” di Giovanni Melappioni

MACERATA - Lo scrittore civitanovese sarà protagonista alle 18,30 alla galleria degli Antichi Forni

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Lo scrittore civitanovese Giovanni Melappioni

Densa di appuntamenti la giornata di domani (mercoledì) di Macerata Racconta, la festa del libro inaugurata il 30 aprile. Si inizia al mattino, alle 10,30, all’antica biblioteca dell’Università con Caterina Marrone, studiosa di semiotica del testo letterario e figurativo, docente senior della Fondazione Sapienza di Roma, che condurrà Scritture segrete, il laboratorio di scrittura orientato ai social network organizzato in collaborazione con Scritture Brevi e Unimc. L’incontro sarà presentato da Francesca Chiusaroli, docente di linguistica del dipartimento di studi Umanistici dell’Università di Macerata e promotrice, con Fabio Massimo Zanzotto, del progetto di ricerca interdisciplinare Scritture brevi. L’attesa, però, è tutta per la presentazione del romanzo Missione d’onore del giovane scrittore civitanovese Giovanni Melappioni che, con la sua opera, si è classificato secondo al premio letterario  nazionale La Giara, organizzato dalla Rai. Sarà lui il protagonista alle 18,30 alla galleria “Antichi Forni”. Lusinghiero il giudizio dato sul romanzo di Melappioni dalla commissione del riconoscimento: “L’autore riesce a raccontare in modo inusuale, senza pregiudizi i tedeschi e la loro presenza in Italia, mettendo tutti i personaggi del romanzo in una continua “emergenza etica”. La guerra è raccontata in modo molto dettagliato grazie alle competenze storiche dell’autore, ma in una logica “ribaltata” in cui ognuno è sempre sul punto di abdicare ai propri valori e dove la vittoria più grande è invece mantenersi saldi alla propria umanità. Melappioni riesce a trovare una chiave interessante, facendo slittare la missione d’onore da un contesto puramente bellico ad un piano morale”.  In serata, alle 21, alla Galleria degli Antichi forni, in programma la presentazione del libro di Matteo Petracci, dottore di ricerca in Storia, politica e istituzioni dell’area euro-mediterranea nell’età contemporanea all’Università di Macerata, I matti del Duce. Manicomi e repressione politica nell’Italia fascista con Lorenzo Marconi  dell’Anpi e Annalisa Cegna dell’Isrec. Macerata Racconta parla anche la lingua del teatro con Come fiume nel fiume, in programma alle 21.30 alla Casa della Poesia di Borgo Ficana (posti limitati, massimo 40 persone, prenotazione obbligatoria teatrorebis.comunicazioni@gmail.com  – tel. 3404666795). Lo spettacolo è tratto dal carteggio tra Marina Cvetaeva e Rainer Maria Rilke ed è di e con Meri Bracelente e David Quntili.


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