Nuovo tetto per la scuola di via Lotto
“Stop alla pioggia nelle aule”
CIVITANOVA - L'intervento, costato circa 150mila euro, per sanare una criticità della scuola inaugurata solo nel 2008, ma che mostrava ad ogni acquazzone infiltrazioni dal soffitto

Dirigente scolastica, insegnanti e giunta all’esterno della scuola elementare di Via Lotto a Santa Maria Apparente
di Laura Boccanera
«Questa è da considerarsi la vera inaugurazione della scuola di via Lotto, finalmente, dopo 8 anni, qui non piove più». Parole di soddisfazione quelle espresse questa mattina dall’assessore ai lavori pubblici Marco Poeta al termine dei lavori per il nuovo tetto della scuola elementare di Via Lotto a Santa Maria Apparente a Civitanova. L’intervento, costato circa 150mila euro, ha permesso di sanare una criticità progettuale della scuola inaugurata solo nel 2008, ma che mostrava ad ogni acquazzone infiltrazioni dal soffitto. Il tetto piatto infatti, sebbene esteticamente bello, era poco funzionale e l’intervento ha permesso la realizzazione di una copertura ulteriore rispetto al piano già esistente, con pendenze a destra e sinistra e canalina di scolo che arriva fino a terra.

Il sindaco Tommaso Corvatta al centro assieme alla dirigente scolastica Mirella Paglialunga, all’assessore ai lavori pubblici Marco Poeta. A destra l’assessore Piergiorgio Balboni
«Il progetto architettonicamente era bello, ma poco funzionale -spiega il responsabile tecnico Stefano Stefoni – abbiamo adottato invece una soluzione che grazie al tetto sul tetto permette di far defluire l’acqua e evita che i tubi interni si possano intasare dato che questi sono invece esterni e a vista». La presentazione della nuova copertura è avvenuta alla presenza del dirigente didattico Mirella Paglialunga, del sindaco Tommaso Corvatta e di numerosi assessori, oltre che di alcune classi della scuola. Non sono mancati anche alcuni commenti di carattere politico: «Questa scuola è stata inaugurata nel 2008 – ha aggiunto Poeta – e per anni sono state messe toppe anzichè risolvere un grave difetto di progettazione, per anni si sono spesi soldi che complessivamente avrebbero potuto ripagare questo intervento. Non è stato facile reperire le risorse, ma alla fine la sicurezza dei bambini è più importante. Purtroppo non so se riusciremo mai a
venire a capo di eventuali responsabilità su questo grave problema». E difatti quella di via Tacito non è l’unico istituto scolastico recente nel quale piove all’interno. «Ci sono anche la scuola media Annibal Caro, la palestra di Fontespina e quella di Civitanova Alta» – ricorda l’assessore Piergiorgio Balboni. «Ringrazio insegnanti e famiglie per come hanno gestito questi mesi di disagi, con riservatezza ed intelligenza e anche per come sono stati gestiti i lavori – ha concluso la dirigente Mirella Paglialunga – con la massima collaborazione e senza alcuna interruzione dell’attività didattica».



Perché deve fare notizia una cosa talmente ovvia e scontata…. Le scuole …come altre strutture pubbliche devono essere sicure