Rifugio di Montelupone: il sindaco
fa ricorso per riavere le somme
versate alla struttura
La richiesta è per un precedente sequestro alla struttura isola del nonno, avvenuto nel 2013. L'Ente dovrebbe riavere diverse decine di migliaia di euro. Nei giorni scorsi il servizio di Striscia la Notizia
Isola del nonno, il sindaco Rolando Pecora fa ricorso per ottenere la restituzione delle somme pregresse versate negli ultimi anni per il ricovero di cani oggetto di un precedente sequestro nel 2013. Lo rende noto il Comune di Montelupone dopo la vicenda della struttura interessata da un blitz dei carabinieri (leggi l’articolo) e dall’arrivo della trasmissione Striscia la notizia (leggi l’articolo). Il Comune ripercorre la vicenda così: «Il giorno 8 aprile 2013 il canile Isola del Nonno fu posto sotto sequestro – scrive in una nota – in data 17 aprile 2013 l’amministrazione comunale di allora determinò di affidare i 34 cani all’Ospital Dog di Matteo Ortolani & C. di Morrovalle e, su istanza di liquidazione della nuova struttura di destinazione, si assunse l’onere dei costi. Decine di migliaia di euro a carico della comunità». Ma, in base all’analisi delle norme vigenti, un Comune avrebbe l’obbligo di farsi carico degli oneri per la cattura e la custodia soltanto di cani randagi pericolosi, spiega sempre l’Ente, cioè di cani randagi che abbiano morso, o che siano affetti da malattie quali la rabbia. «Negli altri casi di animali identificabili, invece, sono responsabili i legittimi proprietari, che devono farsi carico di ogni onere – continua la nota del Comune – dunque, a seguito del sequestro dell’aprile del 2013 , l’onere del ricovero e del mantenimento dei 34 cani provenienti dall’Isola del Nonno spettava in prima battuta all’autorità sequestrante e non al Comune. Sarebbe poi stato compito dell’autorità sequestrante rivalersi nei confronti dei primi responsabili e, nella eventuale impraticabilità dell’azione, l’onere sarebbe passato all’erario. Da qui l’attuale richiesta, avanzata dal sindaco Pecora, della restituzione delle pregresse somme erogate dall’amministrazione comunale, a spese della comunità. Gli sviluppi del recente intervento delle autorità competenti sul canile Isola del Nonno, intervento che tra l’altro connota una recidiva piuttosto singolare e tutta da analizzare nelle cause e concause affinché il contesto di degrado non si ripeta più, confermano quanto esposto sopra: la procura della Repubblica si fa carico della situazione e provvederà ad attivare le giuste rivalse, escludendo oneri a danno della comunità di Montelupone».
«Ci permettiamo una riflessione – continua la nota del Comune – un cane non è un toy, un oggetto di consumo, da regalare o da acquistare per un capriccio estemporaneo, per poi scaricarlo da qualche parte e addossarne i costi alle comunità. Adottare un cane dovrebbe essere un atto di amore responsabile».

bravo sindaco !