Offese al primario
Ex sindaco condannato
a risarcire mille euro
LA SENTENZA - Mario Pierozzi, alla guida del comune di Sefro all'epoca dei fatti, dovrà versare la cifra all'ex primario del reparto di Medicina di Matelica Paolo Sossai. Una vicenda che ha visto il dottore impugnare una lettera scritta all'Asur dall'ex primo cittadino per contestare un episodio relativo alla morte della suocera e per la quale si era sentito mancato di rispetto
L’ex sindaco di Sefro Mario Pierozzi dovrà versare mille euro di risarcimento danni al dottore Paolo Sossai, ex primario del reparto di medicina a Matelica. Pierozzi, difeso dall’avvocato Paolo Marchionni, è stato condannato a risarcire Sossai dal giudice del tribunale di Macerata, Chiara Minerva che invece ha pronunciato sentenza di non doversi procedere per intervenuta prescrizione, per le accuse di ingiuria, diffamazione e minacce. L’episodio contestato risale al 2007 (leggi l’articolo), Sossai si era ritenuto offeso da quanto detto da Pierozzi in reparto. L’ex sindaco, in primo grado era stato assolto con formula piena da ogni accusa, con una sentenza del giudice di pace di Camerino, Alessandra Maria Guarnieri, risalente al dicembre 2013. L’avvocato Andrea Tiburzi, per conto di Sossai costituitosi parte civile, ha proposto appello dinanzi al tribunale di Macerata, che di recente ha emesso la sentenza di risarcimento danni a favore del medico. Sarà la difesa di Pierozzi, a valutare un eventuale ricorso. Tutto è iniziato otto anni fa, quando l’ex sindaco ebbe un diverbio con il primario Sossai. A quell’epoca la suocera di Pierozzi era in fin di vita, lui era accorso al suo capezzale e non era riuscito ad entrare. Secondo quanto sostenuto dall’ex sindaco, la porta era chiusa e non sarebbe riuscito ad entrare, sarebbero passate alcune persone che gli avrebbero risposto in malo modo. A seguito di quanto accaduto Pierozzi avrebbe segnalato quanto accaduto, tramite una lettera all’Asur. Sossai ritenendosi offeso da quanto detto dal sindaco, decise di sporgere querela, ottenendo dopo otto anni un risarcimento per i danni subiti.
Redazione CM
