Il “Sacello Leopardiano” recuperato
dal Lions di Recanati
Il sodalizio con 6 club ha provveduto anche alla ripulitura e alla valorizzazione della 'Tomba del Leopardi' a Napoli
Il Lions Club di Recanati “Colle dell’Infinito” sostiene il recupero del ‘Sacello Leopardiano’, la ricomposizione simbolica di elementi lapidei dell’antico Sacello Leopardiano, un tempo presente nella chiesa di San Vitale a Fuorigrotta di Napoli, trasferiti a Recanati nel 1937, in occasione della definitiva sepoltura del poeta nel Parco Virgiliano. «Era doveroso intervenire – si legge nel comunicato del Centro Studi – per evitare il depauperamento della “sacralità” di quel luogo, in virtù della memoria letteraria che nel contesto della poesia leopardiana esso rappresenta e l’attuale presidente Fabio Corvatta ha, per questo, favorevolmente accolto la proposta ed il sostegno mossi, nei giorni scorsi, dal Lions club recanatese. Nel 1998, in occasione del bicentenario della nascita del Poeta, l’opera venne realizzata per volontà dell’on Franco Foschi, allora direttore del centro e concepita in chiave simbolica: “Una ricomposizione simbolica di elementi architettonici e significati letterari che nella sua concezione aperta diviene urna non del corpo, ma della memoria del Poeta”.
Su di essa poggiano e vengono accolti gli elementi lapidei dell’antico Sacello Leopardiano, un tempo presente nella chiesa di San Vitale a Fuorigrotta di Napoli, trasferiti a Recanati nel 1937, in occasione della definitiva sepoltura del Leopardi nel Parco Virgiliano. La decisione di intervenire al recupero del sacello recanatese è stata promossa dalla presidente del club, l’arch. Laura Francioni, legata all’opera per esserne anche stata la progettista. Oltre alla ripulitura verrà reintegrata anche la presenza dell’acqua, elemento inalienabile nel significato simbolico della ricomposizione, ormai da troppo tempo mancante. L’acqua, come riportato sulla stele accanto al sacello, è “piano di contatto e di mediazione tra il vecchio ed il nuovo, tra il cemento e la pietra, che nel riflesso degli spigoli e nella trasparenza degli incassi lascia spazio all’immaginario”. Purtroppo di quell’immaginario non c’era più traccia».
Parallelamente all’iniziativa recanatese, anche a Napoli sei clubs hanno provveduto alla ripulitura ed alla valorizzazione della ‘Tomba del Leopardi’ nel Parco Virgiliano di Piedigrotta. La riconsegna del monumento alla cittadinanza napoletana, prevista per questo martedì 28 aprile, si svolgerà con l’inaugurazione del “Maggio dei Monumenti 2015”. L’istituzionale manifestazione partenopea, giunta alla sua XXI edizione, sarà infatti, aperta quest’anno con un prologo dedicato a Giacomo Leopardi, alla sua vita e alle sue opere, in occasione proprio del restauro della tomba, sostenuta ad opera dei Lions, che per questo, la Municipalità ha deciso di valorizzare, legandola a questo importante evento culturale. Alla cerimonia e all’inaugurazione, a cui parteciperà anche Laura Francioni in qualità di presidente del Lions club recanatese, interverranno il presidente Fabio Corvatta e la vice presidente Olimpia Leopardi, in rappresentanza del Cnsl, insieme alle autorità civili locali del comune di Napoli, delle soprintendenze dei Beni Monumentali, del Polo Museale Regionale della Campania, delle direzioni del Parco Virgiliano e della Biblioteca Nazionale di Napoli.
