Il 25 aprile di Civitanova, Corvatta:
“La democrazia non si fa in poltrona”
LIBERAZIONE - Il corteo delle celebrazioni si è mosso tra i giardini di piazza Gramsci, via Buozzi, dove è stata inaugurata la sede dell'Anpi e via Mandela dove il primo cittadino ha apposto il tricolore a ricordo della giornata. Il monito alle parti politiche: "Non lasciatevi andare alle vuote critiche, ma sporcatevi le mani nel “fare” per il bene della Città"
“La democrazia non si fa in pantofole o in poltrona, ma lottando ogni giorno per salvaguardare i diritti e cancellare i segni messi da coloro che l’hanno negata”. Così il sindaco di Civitanova Tommaso Claudio Corvatta per la Festa della Liberazione davanti alla folla intervenuta ai giardini di piazza Gramsci, dopo l’alzabandiera e la posa della corona al monumento ai Caduti della Resistenza. Con l’occasione è stata inaugurata la nuova sede dell’Anpi cittadina. Presenti insieme a Corvatta tutti gli assessori della Giunta e le massime autorità civili e militari. Il primo cittadino ha colto l’occasione per lanciare un accorato monito alle parti politiche: “Non lasciatevi andare alle vuote critiche, ma sporcatevi le mani nel “fare” per il bene della Città.
Un appello fatto a cui si è unito il presidente del consiglio comunale Ivo Costamagna. “Questo momento della storia è molto delicato per il mondo intero – ha detto – anche alla luce degli arresti dei due terroristi avvenuti ieri in città (leggi l’articolo) e delle nuove forme di emarginazione. Con l’inaugurazione della sede Anpi di oggi chiudiamo una prima fase per una nuova democrazia a Civitanova. Abbiamo amministrato per favorire la partecipazione nella cultura, nell’urbanistica, nei servizi sociali, adottando il criterio della trasparenza: questa è democrazia».
Tra gli interventi anche quello di Anita Pantanetti dell’Anpi cittadina e dello storico Vito Mancino che ha ripercorso la storia dei partigiani e partigiane morti per liberare l’Italia. Il corteo si è poi spostato in via Buozzi per il taglio del nastro della nuova sede Anpi e in via Mandela dove Corvatta ha personalmente apposto, sulla targa, il nastro Tricolore a ricordo della giornata. Le celebrazioni continueranno anche in serata nell’ambito della manifestazione “Ciaobella”, alle 21, 30 nel teatro Annibal caro in scena “La notte di San Giovani”, con Massimo Roberto Beato e Monica Belardinelli, musiche e paesaggi sonori Serena Abrami ed Enrico Vitali, voce recitante Roberto Valentini, regia di Stefano Crucianelli. Ingresso 1 euro, il ricavato sarà devoluto all’Emporio della solidarietà.





