Rifugio di Montelupone,
messi i sigilli e trasferiti gli animali
I carabinieri questa mattina hanno sequestrato la struttura Isola del nonno dove nei giorni scorsi era stato fatto un blitz ed era partita la denuncia per le tre donne che gestiscono il ricovero che gode di fondi regionali
Sigilli all’Isola del nonno. Dopo la denuncia da parte della procura alle tre donne, titolari dell’associazione posta sotto controllo e che si occupava della custodia di animali a Montelupone, questa mattina i carabinieri hanno sequestrato il canile dei presunti maltrattamenti. Assieme all’Asur e al Nas, i militari hanno posto i sigilli nel ricovero dopo il blitz dei giorni scorsi (leggi l’articolo). Si tratta di un sequestro preventivo per evitare che il reato venga reiterato. La segnalazione, partita da un servizio di Striscia la Notizia ha messo in moto le autorità preposte e portato alla denuncia delle tre donne che gestivano il canile. Struttura che godeva anche di fondi regionali. Le condizioni che hanno trovato i militari e i veterinari durante il sopralluogo erano ai limiti della sopravvivenza con sporco, degrado, letame, carcasse di animali morti e altre bestioline ferite. Gli ospiti a quattro zampe del ricovero sono stati trasferiti: 30 i cagnolini portati in un canile di Tolentino e 10 i gatti trasferiti a Civitanova. Gli animali possono essere adottati. Chi è intenzionato può rivolgersi ai Comuni che li hanno presi in affido.
(l. b.)

Questa gente non ama gli animali .ma i soldi
Sì, caro Fabio, è così. Ma la responsabilità è pure dei sindaci che dovrebbero controllare come vengono tenuti gli animali e provvedere magari con una struttura comunale. Ad esempio, ad Appignano c’è una gattara che accudisce una trentina di gatti, più altrettanti nel territorio, tutto a spese sue. Adesso non c e la fa più, per mancanza di denaro. Il Comune di Appgnano ha già un canile municipale (cosa ottima). Dovrebbe organizzare un gattile municipale per ospitare i gatti randagi. Ancora, malgrado le promesse, non lo fa.
Purtroppo sono pochissimi i canili che usufruiscono dell’aiuto economico e lo usano x tale scopo,questo fatto ne è la testimonianza, Gli assessori che destinano queste cifre debbono anche controllare che vengano usate a dovere.