Resta bloccato col Suv nel sottopasso,
poi violenta una donna
CIVITANOVA - E' successo alla fine del lungomare nord, un uomo di 41 anni avrebbe palpeggiato una automobilista che era in coda dietro di lui. Ora è imputato davanti al gup del tribunale di Macerata
di Gianluca Ginella
Si infila col Suv nel sottopassaggio pedonale del lungomare nord di Civitanova, poi scende dall’auto e mentre è in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine che devono far ripartire il traffico, l’uomo, un 41enne che vive a Camerano, palpeggia una donna. Ora è sotto accusa per violenza sessuale davanti al gup del tribunale di Macerata. I fatti che gli vengono contestati risalgono al 15 aprile del 2012. E’ circa l’una e trenta di notte. L’uomo, originario di San Severo, è alla guida di un Suv e imbocca per errore il sottopassaggio pedonale alla fine del lungomare. Resta bloccato e si forma una fila di auto. Vengono chiamate le forze dell’ordine. In fila c’è anche una donna di Porto Recanati, in auto con lei c’è il figlio. Visto che il traffico è fermo e non c’è possibilità di ripartire la donna scende dall’auto e si mette ad aspettare. Ad un certo punto, secondo l’accusa, il 41enne si sarebbe avvicinato alla donna e le avrebbe dato prima uno schiaffo su un gluteo, poi l’avrebbe palpeggiata. I presenti a quel punto erano intervenuti per bloccare l’uomo che è stato denunciato. I fatti risalgono al 15 aprile del 2012. L’uomo è imputato davanti al gup Enrico Pannaggi. Questa mattina l’udienza è stata rinviata per la mancata notifica alla vittima della presunta violenza (che è assistita dall’avvocato Francesco Governatori). L’imputato è difeso dall’avvocato Corrado Gioacchini.

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