Un’oasi di rifiuti a Le Grazie
Discarica a cielo aperto nel laghetto artificiale tra Belforte e Tolentino. Dovrebbe servire a tutelare le rotte di migrazione degli uccelli
Quando le immagini raccontano più delle parole. Queste le condizioni in cui versa una parte dell’area didattico naturalistica oasi Le Grazie, che si trova a cavallo fra i comuni di Belforte e Tolentino. La zona è praticamente abbandonata a se stessa, violentata da immondizia, rifiuti e sporcizia. Una sorta di piccola discarica a cielo aperto, sorta proprio in un luogo che dovrebbe essere preservato. Istituita nel 1997, l’oasi di protezione ha una superficie di 163 ettari ed è costituita dall’omonimo lago – realizzato nei primi anni 60’ mediante uno sbarramento finalizzato alla produzione di energia elettrica – da un tratto del fiume Chienti a monte del lago stesso e dall’area collinare posta a sud dell’invaso. Gli uccelli acquatici sono prioritari per quest’oasi, che dovrebbe svolgere un ruolo importante nella tutela delle rotte di migrazione degli uccelli.
(Ma. Cen.)








Una delle tante,purtroppo!
dove vai vedi i segni della gente civile piu’ o meno chissa’ perche gli animali selvatici non lo fanno…….
Che brutte bestie che sono taluni umani…