Un’oasi di rifiuti a Le Grazie

Discarica a cielo aperto nel laghetto artificiale tra Belforte e Tolentino. Dovrebbe servire a tutelare le rotte di migrazione degli uccelli

- caricamento letture
oasi le grazie tolentino (13)

Rifiuti nell’oasi Le Grazie

Quando le immagini raccontano più delle parole. Queste le condizioni in cui versa una parte dell’area didattico naturalistica oasi Le Grazie, che si trova a cavallo fra i comuni di Belforte  e Tolentino. La zona è praticamente abbandonata a se stessa, violentata da immondizia, rifiuti e sporcizia. Una sorta di piccola discarica a cielo aperto, sorta proprio in un luogo che dovrebbe essere preservato. Istituita nel 1997, l’oasi di protezione ha una superficie di 163 ettari ed è costituita dall’omonimo lago – realizzato nei primi anni 60’ mediante uno sbarramento finalizzato alla produzione di energia elettrica – da un tratto del fiume Chienti a monte del lago stesso e dall’area collinare posta a sud dell’invaso. Gli uccelli acquatici sono prioritari per quest’oasi, che dovrebbe svolgere un ruolo importante nella tutela delle rotte di migrazione degli uccelli.

(Ma. Cen.)

oasi le grazie tolentino

 

oasi le grazie tolentino (3)

oasi le grazie tolentino (8)

oasi le grazie tolentino (10)

oasi le grazie tolentino (6)

oasi le grazie tolentino (11)

oasi le grazie tolentino (1)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X