I luoghi della memoria, gli studenti sulle orme di Corridoni e Niccolai
I ragazzi delle classi terze dell'istituto Manzoni di Corridonia hanno visitato i sacrari militari di Redipuglia e Asiago rendendo omaggio ai due eroi concittadini che persero la vita durante la prima guerra mondiale. Con loro anche il sindaco Nelia Calvigioni

Gli studenti dell’istituto Manzoni al sacrario militare di Redipuglia. Davanti i sindaci Calligaris, Calvigioni e Pian
Visita guidata in Friuli Venezia Giulia per gli studenti delle classi terze dell’istituto “A.Manzoni” di Corridonia. I ragazzi accompagnati dai docenti e dal sindaco Nelia Calvigioni, hanno percorso i sentieri della Trincea delle Frasche dove il 23 ottobre del 1915, durante la prima guerra mondiale, perse la vita Filippo Corridoni, a cui fu intitolata la città nel 1931. Tra le tappe del percorso la Dolina dei Bersaglieri ed il Cippo Filippo Corridoni (struttura alta 23 metri costruita nel 1933 in memoria dell’eroe di guerra) situato sul sentiero principale dell’Area delle Battaglie. Successivamente gli studenti hanno fatto visita al sacrario militare di Redipuglia, in cui si è tenuto un incontro istituzionale tra Calvigioni e i sindaci di Sagrado, Elisabetta Pian e Folignano, Redipuglia, Antonio Calligaris. La visita è andata avanti al sacrario di Asiago dove tra le lapidi delle medaglie d’oro al Valor Militare, si trova anche la pietra dedicata ad un altro eroe di guerra corridoniano Eugenio Niccolai.
«Ringrazio sentitamente il dirigente dell’istituto Manzoni, Moreno Trubbiani – ha detto il sindaco Calvigioni – gli insegnanti e soprattutto i ragazzi che si sono dimostrati attenti ed interessati alla conoscenza della storia di Corridoni e Niccolai, alla consapevolezza del sacrificio per la patria di migliaia e migliaia di giovani e soprattutto al significato e l’importanza della memoria, strumento per sapere da dove veniamo e su cui costruire il nostro futuro».





