“Feronia open day”,
festa per celebrare il trentennale
SAN SEVERINO - Sabato 28 e domenica 29 marzo la città ripercorre l'evento della riapertura con mostre, concerti, spettacoli di prosa, letture, incontri, balletti e visite guidate
Trent’anni dopo la città di San Severino si ferma per celebrare la riapertura del prestigioso teatro comunale Feronia, luogo simbolo della cultura settempedana progettato dall’architetto Ireneo Aleandri, lo stesso che disegnò lo Sferisterio di Macerata. Per lasciare una traccia indelebile di questa particolare ricorrenza il sindaco, Cesare Martini, che è soprintendente dei teatri settempedani, e il direttore artistico, Francesco Rapaccioni, hanno pensato a un manifesto a tiratura unica che sarà affisso nel foyer e che sarà presentato nel corso di una due giorni, in programma per sabato 28 e domenica 29 marzo, dal titolo emblematico “Feronia Open Day”. Nella prima della due giornate è prevista una vera e propria no – stop, dalle ore 8 alle 24, con mostre, concerti, spettacoli di prosa, letture, incontri, balletti e visite guidate.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, diverse associazioni settempedane saliranno sul palco per dare vita a vari momenti. Nel progetto sono state coinvolte le associazioni Arte e Dominio Danza, Accademia Feronia, Sognalibro, Mo.Re.Ve. e l’Uteam, l’Università della Terza Età dell’Alto Maceratese, che alle 21 sarà impegnata con la propria corale in un concerto ricordo. La mattina di sabato 28, invece, spazio alle scolaresche della città e inaugurazione della mostra “Tutto il Feronia in un manifesto”. Alle ore 12 incontro con la stampa per presentare la nuova stagione estiva “Aperti per Ferie”. Domenica (29 marzo) altro momento celebrativo con il concerto, inizio alle ore 17, dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta dal maestro David Crescenzi. Il programma della serata, che vedrà la partecipazione straordinaria del violinista Stefan Milenkovich, prevede musiche di Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per violino e orchestra n. 5 in La magg. K.219 e Sinfonia n. 38 in Re magg. K. 504. A seguire, due interventi di Luca Maria Cristini su “Ireneo Aleandri e il progetto del Feronia” e Francesco Rapaccioni su “Filippo Bigioli e la decorazione del Feronia”.

