L’eco-lavello della Delta
presentato ad Unicam
CAMERINO - Il progetto "Green Sinks" dell'azienda del gruppo Plados Telma finanziato dalla Ue al centro del convegno di ieri in ateneo
Ieri all’università di Camerino sono stati presentati nel convegno “Green Sinks” gli stati di avanzamento del progetto per un lavello ecologico finanziato dall’Unione Europea e presentato dalla Delta. L’azienda del gruppo Plados-Telma, che produce e commercializza lavelli in materiale composito, ha collaborato con le Università di Camerino, Politecnica delle Marche e di Brescia. Si tratta della creazione di una nuova linea di lavelli ecocompatibili, ottenuti completamente con materiale riciclato. L’open day, nella sala degli Stemmi del Palazzo Ducale, è stato aperto dal rettore Unicam Flavio Corradini. «La collaborazione tra Unicam e Delta – ha dichiarato il rettore – rappresenta la sintesi perfetta di quello che intendiamo con trasferimento tecnologico, ossia il trasferimento delle eccellenze prodotte dalla ricerca universitaria in innovazione di prodotto e processo e quindi di sviluppo per le aziende del territorio. Il gruppo di chimica organica guidato dal prof. Enrico Marcantoni sta cercando le condizioni migliori per ottenere formulazioni industrialmente applicabili con materie da recupero, che possano essere utilizzate nel processo di produzione della Delta, grazie allo sviluppo di additivi studiati proprio dal nostro gruppo di ricerca. L’obiettivo finale sarà quello di arrivare ad utilizzare solo materiale recuperato»
Gli fa eco l’ingegner Sandro Bertini, amministratore delegato della Delta srl: «Quella di oggi è un’ iniziativa importante che sottolinea e conferma la caparbietà e lo spirito innovativo della imprenditorialità maceratese. Un’occasione unica per diffondere un tema fondamentale, quale quello della salvaguardia dell’ambiente attraverso la ricerca scientifica unita al Know-how, allo spirito creativo delle Pmi locali e a un progetto di rete con le eccellenze universitarie italiane del settore».