Morto dopo aver vissuto in auto:
era rimasto con 100 euro,
doveva incontrare i servizi sociali
CIVITANOVA - Tarik Haddi, il 36enne marocchino stroncato da un malore all'alba di domenica, aveva appuntamento per domani 17 marzo con l'assessore Yuri Rosati. Recentemente era stato in ospedale per una polmonite. Per il funerale e il rimpatrio della salma si sono attivati alcuni amici connazionali
di Laura Boccanera
Morto dopo aver dormito dieci giorni in auto, domani avrebbe dovuto incontrare l’assessore ai servizi sociali Yuri Rosati. Così Tarik Haddi, il 36enne marocchino stroncato da un malore all’alba di domenica (leggi l’articolo), è spirato un giorno prima di poter sperare in un cambiamento della sua vita. Da circa dieci giorni viveva nella Golf che era diventata la sua casa. Prima dello sfratto abitava in via Buonarroti. Recentemente era stato ricoverato in ospedale per una polmonite. In tasca solo 100 euro. L’uomo aveva perso il lavoro. Finiti i pochi soldi davanti a lui solo una vita difficile. Non era però noto ai servizi sociali del Comune che in casi come questo non permettono a nessuno di rimanere a dormire in auto, ma avviano le procedure per un alloggio spesato in b&b con situazioni di tutela temporanea. A conoscere personalmente il marocchino e a metterlo in contatto con l’assessore ai servizi sociali è stato il consigliere comunale Livio De Vivo. «Frequentava sempre il bar Broadway a San Marone, stava spesso lì a vedere la televisione, scaldarsi, un ragazzo a posto – lo ricorda il consigliere – da qualche tempo avevo saputo che dormiva in auto e così l’ho preso da parte e si è sfogato. Mi ha raccontato di aver perso il lavoro, ogni tanto si arrangiava portando i volantini pubblicitari, gli erano rimasti 100 euro dell’ultimo lavoro fatto. Così mi sono attivato per fissargli un appuntamento con l’assessore Yuri Rosati. Lui era molto discreto, non voleva neanche essere di peso per il Comune, non chiedeva una casa. Proprio domani si sarebbero dovuti incontrare». Per i funerali e il rimpatrio della salma in Marocco si sono attivati alcuni amici connazionali per una colletta e probabilmente anche il Comune parteciperà alle spese per il rimpatrio.


Rip
povero ragazzo
Morì coscì da solo, manco le bestie!