Imu sui terreni agricoli,
Cingoli ricorre al Tar
LA PROTESTA - Il comune montano ha deciso di fare ricorso contro la decisione del governo che comporta per chi non coltiva i terreni di dover pagare la tassa
Imu sui terreni agricoli, il comune di Cingoli fa ricorso al tar contro la proposta avanzata dal Governo Renzi e che vedrebbe quelli che non coltivano i loro terreni costretti a pagare la tassa. Il Balcone delle Marche invita anche altri Comuni ed enti a seguire la stessa strada. “Non solo i nostri terreni montani per la loro posizione risultano improduttivi di reddito e di lavoro e, dunque, dovrebbero godere di aiuti e di sussidi, ma al contrario, con un decreto del Governo Renzi è stato inasprito il trattamento fiscale, di questi fondi – scrive il Comune in una nota –. Un vero paradosso: ciò che risultava esentato ieri per la condizione di montanità, diventa oggi elemento discriminante rispetto all’esenzione”. Il sindaco Filippo Saltamartini ha dato incarico all’avvocato Antonio Bartolini, di seguire il Comune nel ricorso. Cingoli nel primo decreto del Governo era stato completamente esonerato in ragione della sua condizione geografica, poi a seguito di un revirement del gabinetto Renzi è stato classificato nella categoria P, comune parzialmente montano. La conseguenza di questa previsione normativa è che l’esenzione resta valida solo per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli a titolo principale ma non per tutti gli altri.
Redazione CM
Sindaco che sta facendo contro la ririchiesta di centrale a biomassa al botontano? glielo diciamo o no ai cittadini che e’ ora di finirla con le speculazioni dei privati sulla pelle degli altri? Glielo dice lei che quando tireranno le cuoia i soldi dovranno lasciarli qui?
Signori si nasce, non basta essere ricchi cari pseudo nobili.
Io credo che qualsiasi tassa che non faccia riferimento alla costituzione Italiana la può imporre solo la mafia.Ma quelle si chiamano pizzi e non tasse. Visto che l’IMU non è una tassa sul reddito, ma sul patrimonio, e visto che tutto il governo ha giurato fedeltà alla Costituzione Italiana impegnandosi a rispettare le leggi dello Stato; quindi, 1)colgo l’occasione per ricordare al governo, che la costituzione anche se la stanno distruggendo è ancora la prima legge dello Stato e va rispettata. 2) credo che i cittadini hanno il diritto di sapere in base a quale art. della Costituzione il governo può tassare la proprietà nuda e cruda. E ciò, malgrado abbiamo un costo della politica e della pubblica amministrazione che si potrebbe ridurre di circa l’80%.
effettivamente c’e’ la colonna di figli di signora appassionati di Jovanotti: E NON MI BASTA MAI E NON MI BASTA MAI!!!!!! mi riferisco alle speculazioni fatte a discapito del territorio.
Cave, pannelli solari, centrali del cavolo,, pochi senza scrupoli rimpinguano i loro conti correnti, a noi lasciano le brutture, le puzze e l’inquinamento.