“Controllo del vicinato”
Presentato il progetto a Morrovalle
SICUREZZA - Polizia e carabinieri hanno illustrato alla città il fine dell'iniziativa. Il sindaco Stefano Montemarani: «Pronti ad aderire»
Comune, forze dell’ordine e cittadini uniti per fronteggiare i furti con il “Controllo del vicinato”. Giovedì, nel teatro di Morrovalle, è stato illustrato alla cittadinanza il progetto che incoraggia i cittadini ad associarsi per monitorare in modo informale gli spazi pubblici e privati intorno alle loro abitazioni. All’incontro hanno preso parte il sindaco Stefano Montemarani, l’ispettore della polizia Aldo Massei, il capo di gabinetto della prefettura Marco Cacciaguerra ed il comandante dei carabinieri di Civitanova Enzo Marinelli. «Quella contro la criminalità rappresenta una sfida importante nel dimostrare il senso civico della comunità. Se decidiamo di partire con il progetto potremmo essere tra i primi della provincia di Macerata e della regione», ha detto Montemarani anticipando l’avvio di un percorso che include la stipula di un protocollo d’intesa tra le parti. In settimana altri comuni hanno firmato il protocollo in prefettura aderendo già al progetto (leggi l’articolo). Cacciaguerra ha poi illustrato il progetto, sperimentato in alcuni centri del Nord Italia: fonda la sua efficacia sul principio di sussidiarietà. Successivamente è entrato nel merito della figura del coordinatore: da piccoli accorgimenti e controlli “statici” (senza ricorso a ronde) possono arrivare dagli stessi cittadini importanti spunti investigativi. Oltre alla sorveglianza del territorio il “Cdv” aiuta alla individuazione e alla rimozione delle vulnerabilità ambientali e all’assunzione di comportamenti virtuosi che rappresentino un ostacolo i male intenzionati. Uno degli effetti positivi è quello di aumentare la consapevolezza nei residenti di appartenere ad una comunità in cui sono chiamati a partecipare in prima persona attraverso lo scambio di informazioni, anche utilizzando i nuovi strumenti “social” offerti da internet.
