Si sente male mentre passeggia,
muore dopo 18 giorni di coma
MACERATA - Alberto Giorgi, 63 anni, era socio e responsabile commerciale della Meloni Tecno-Handling che ha contribuito alla realizzazione di importanti opere tra le quali anche il ponte di Villa Potenza
Stava passeggiando con la moglie quando è stato colpito da un malore. E’ morto ieri, dopo 18 giorni di coma, all’ospedale di Macerata, l’ingegnere Alberto Giorgi, 63 anni. L’uomo era stato ricoverato domenica 8 febbraio in seguito all’ improvviso arresto cardiaco che lo ha colpito nel corso di una delle sue consuete passeggiate domenicali, nella riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra.
Nato a San Ginesio nel 1952, Alberto Giorgi ha ereditato la passione per la meccanica dal padre Giorgio, titolare di una ditta produttrice di macchine agricole.
Laureato in ingegneria meccanica all’università La Sapienza di Roma, ha lavorato per alcuni anni alla ditta Fima, prima di essere assunto dalla Meloni di Tolentino, eccellenza locale nella progettazione e realizzazione di impianti di automazione, gru e carroponti.
In qualità di responsabile del settore commerciale e di socio, dal 2004, della Meloni Tecno-Handling srl, ha contribuito alla realizzazione di importanti opere, in Italia e all’estero, tra le quali anche a quella del ponte di Villa Potenza.
Persona curiosa, amante della musica e dei viaggi, con particolare predilezione per la montagna, coltivava i suoi interessi con la stessa serietà con cui si dedicava al lavoro.
Lascia la moglie Anna, dipendente dell’Asur e la figlia Elisabetta.
Il funerale sarà sabato 28 febbraio alle 9,30 all’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra.

Condoglianze vivissime ad Anna e alla famiglia.
Dalla Meloni Tecno-Handling riceviamo:
“La società al completo si raccoglie intorno alla salma del suo stimato ed apprezzato collaboratore ingegnere Alberto Giorgi, che è venuto prematuramente a mancare per porgergli l’estremo saluto e per esprimere la propria vicinanza alla famiglia.
In questo triste momento vorremmo ricordare il lungo rapporto professionale trascorso insieme, durato interrottamente per ben 32 anni, come dipendente prima e come socio poi, caratterizzato dalla grande professionalità, dalla piena fedeltà al marchio che rappresentava, dalla partecipazione allo sviluppo e alla crescita dello stesso e dalla disponibilità personale sempre e inequivocabilmente manifestata in ogni tempo e luogo, orgoglioso di appartenere a questa realtà.
Noi tutti, proprietà, staff e personale tecnico operativo, lo riteniamo fonte di esempio e di insegnamento per le nuove generazioni di cui l’azienda nel tempo si è arricchita.
E anche gli altri, clienti, fornitori e collaboratori esterni, che nel tempo hanno avuto modo di collaborare con lui e di conoscerlo, esprimono con sincero affetto e commozione il dispiacere per la tragica scomparsa.
Grazie Alberto per esserci stato e per l’eredità che ci hai lasciato.