Droga nascosta nei vestitini dei figli,
arrestato 43enne

URBISAGLIA - Nei guai un albanese, Shaba Ilir. L'uomo era ai domiciliari per spaccio. E' la quarta volta che finisce in manette. Perquisito dai carabinieri aveva 40 grammi di cocaina in casa suddivisa in 36 dosi
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La droga trovata a casa dell'albanese

La droga trovata a casa dell’albanese insieme ai soldi e al materiale per il confezionamento delle dosi

di Marco Cencioni

Arrestato per la terza volta nel giro di quattro anni Shaba Ilir, 43enne, disoccupato albanese, da tempo residente ad Urbisaglia. L’uomo, sposato e padre di due figli, si trovava ai domiciliari per spaccio di cocaina ed è stato arrestato questa mattina per lo stesso reato dai carabinieri della locale stazione che hanno operato insieme ai colleghi della Compagnia di Tolentino. Ora si trova nel carcere di Camerino a disposizione dell’autorità giudiziaria. Ilir ha ricevuto nella sua abitazione, attorno alle 12, un coetaneo del posto al quale aveva venduto una dose. Il “cliente” è stato fermato dai militari poco lontano da casa dello spacciatore e aveva ancora addosso la droga. Decisivo il cane Blitz, un pastore tedesco del Nucleo Cinofili carabinieri di Pesaro, per il ritrovamento di quaranta grammi di cocaina all’interno dell’abitazione dell’albanese che i militari hanno deciso di controllare.

Il cane antidroga Blitz

Il cane antidroga Blitz

Lo stesso cane questa mattina è stato utilizzato in una serie di controlli antidroga nelle scuole di San Severino, disposti dalla Compagnia di Tolentino, e ha poi partecipato da protagonista alla perquisizione dell’appartamento. Circa trentasei le dosi di “polvere bianca” sequestrate, tutte ben sigillate in cellophane con sopra segnato il quantitativo, nascoste dall’albanese negli indumenti dei propri figli stesi all’interno del bagno. All’interno della casa, i carabinieri hanno trovato un bilancino di precisione, tutto l’occorrente per tagliare e confezionare le dosi e 500 euro in contanti. Ilir Shaba è stato quindi portato nel carcere di Camerino. Per lui non era la prima volta. I carabinieri di Tolentino lo avevano già arrestato nel marzo del 2011 (leggi l’articolo), 120 grammi di cocaina e 30mila euro sequestrati. Poi, era stato colto in flagrante a gennaio del 2013 (leggi l’articolo) stavolta i grammi di cocaina erano 320 e la somma in contanti di 325 euro, reato che gli era costato la condanna del tribunale di Macerata (leggi l’articolo).

(Servizio aggiornato alle 21,30)



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