Intervento da 70mila euro
per le mura castellane

CAMPOROTONDO - La soddisfazione del sindaco Tondi che esprime solidarietà a Belforte dopo il crollo di ieri: "Paoloni ha ragione, i borghi meritano maggiore attenzione"
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La trecentesca "Portarella" di Camporotondo di Fiastrone

La trecentesca “Portarella” di Camporotondo di Fiastrone

 

di Marco Cencioni

Le antiche mura castellane e la trecentesca “Portarella” di Camporotondo di Fiastrone verranno riqualificate e valorizzate grazie ad un bando della Regione. Proprio il giorno dopo il crollo, a causa della pioggia, di una parte delle mura storiche a Belforte che ha portato il sindaco Roberto Paoloni a fare un appello alle istituzioni in merito alla questione finanziamenti (leggi l’articolo), dalla vicina Camporotondo invece arrivano buone notizie. “Interventi di recupero, restauro e riqualificazione dei beni storico culturali del territorio Gal Sibilla”: questo il nome del bando che ha permesso il progetto di riqualificazione.

Il sindaco di Belforte Emanuele Tondi

Il sindaco di Camporotondo di Fiastrone Emanuele Tondi

«Sono contento di questa opportunità che ci è stata accordata dalla Regione – afferma il primo cittadino di Camporotondo di Fiastrone, Emanuele Tondi – E’ una grossa soddisfazione poter terminare la valorizzazione del centro storico, poter riqualificare la “Portarella”, che è un ingresso secondario delle antiche mura urbiche con tracce del ponte levatoio, e le mura storiche. Mi unisco comunque all’appello del sindaco di Belforte: occorre maggiore attenzione, e quindi finanziamenti adeguati, per i borghi storici dei piccoli comuni».

L’intervento consiste in lavori di manutenzione e nell’installazione, lungo tutta la cinta muraria, di corpi illuminanti incassati a terra in modo da valorizzare le mura anche durante le ore notturne. A ciò si aggiunge la realizzazione, al fine di rendere l’intero perimetro murario accessibile, di un camminamento fiancheggiante la cinta muraria lungo tutto il lato nord, dall’antico “lavatoio” alla sala del Crocifisso. Con questo progetto viene completata la valorizzazione del nucleo storico, iniziata con consistenti opere di recupero dei fabbricati e delle strutture viarie a seguito degli eventi sismici che hanno colpito la regione Marche nel settembre 1997. Il progetto è stato realizzato dall’ufficio tecnico comunale, dal geometra Pierfederico Zamponi con la collaborazione degli assessori Leonardo Rosselli (architetto) e Massimiliano Micucci (ingegnere). L’importo dell’intervento è di 70mila euro di cui 49mila finanziati dal programma di sviluppo rurale 2007-2013 della regione Marche e 21mila euro con i fondi del bilancio comunale.

Uno scorcio delle Mura castellane, la "Madonnina"

Uno scorcio delle Mura castellane, la “Madonnina”

Le mura crollate a Belforte

Le mura crollate a Belforte



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