Studenti restaureranno opere d’arte
Accordo Abam-Pollenza
TESORI - Il primo cittadino ha stabilito una partnership con l'istituto maceratese. L'accademia utilizzerà il teatro per fare formazione, in cambio gli alunni sistemeranno le opere lignee
Pollenza sigla un accordo con l’Accademia di Belle Arti di Macerata per il restauro delle opere d’arte. La firma dell’accordo del Comune giunge a formalizzare una collaborazione già fruttuosa da anni. Dal un lato l’istituto artistico garantisce la giusta alternanza scuola-lavoro usufruendo del teatro pollentino “Giuseppe Verdi” per tirocini formativi e di orientamento. Dall’altro lato il Comune si gioverà del restauro di opere d’arte di acclarato valore che la competenza di insegnanti e allievi dell’Accademia restituiranno all’originaria bellezza. Una partnership che si avvia per un anno, e che prometterà un buon raccordo tra il mondo della formazione e quello del lavoro, la diffusione di una cultura d’impresa e l’esercizio professionale delle tecniche del restauro applicate a tutela del patrimonio pubblico. Gli amministratori pollentini si assicurano il restauro qualificato di opere d’arte, come frutto della collaborazione, in un momento in cui le istituzioni pubbliche non riescono a garantire la manutenzione di questo immenso patrimonio e al contempo offrono un’opportunità a tanti giovani che stanno facendo del restauro artistico la loro professione. «Pollenza è già nota come cittadina dell’antiquariato e del restauro del mobile – dice il primo cittadino Luigi Monti – tanti artigiani sono attivi nel settore e danno lustro ad una specificità tutta locale. Con questo ultimo tassello si aggiunge al mobile anche l’opera d’arte su supporto ligneo, che richiede tecniche ed approcci diversi, una competenza specifica e attestata, ma che darà uguali soddisfazioni a al paese».
