Ultimo saluto a Mauro Stefoni,
palloncini colorati per dirgli addio
CIVITANOVA - Al funerale un bambino, amico di famiglia, ha letto una lettera: "Saresti stato il papà perfetto, mi mancherai"
Ci sono sei palloncini a forma di cuore vicino alla bara di Mauro Stefoni, il 42enne di Civitanova morto mercoledì per un ictus nella sua abitazione (leggi l’articolo). Oggi pomeriggio nella chiesa di San Paolo a Civitanova Alta si sono celebrate le esequie dello sfortunato papà con la messa officiata da Don Alberto Spito. Una bella foto di Mauro con gli occhiali da sole e l’espressione soddisfatta e compiaciuta campeggia sopra la bara, attorno cinque palloncini bianchi, il più grande è rosa e porta il nome della sua bambina, avuta due anni fa dall’ex compagna. Una cerimonia sobria, con parole contenute che rimandano alla vita dopo la morte quella officiata da don Alberto. Tanti gli amici, anche di vecchia data, che hanno voluto esserci per l’addio a Mauro Stefoni. Ma il saluto più commosso e al tempo stesso quasi naturale e ingenuo è quello di un bambino. E’ il piccolo Jacopo di 8 anni a leggere una lettera. E’ un amichetto di Mauro, frequentava con la famiglia lo chalet Virgolazero Uno dove il 42enne d’estate ogni tanto lavorava per dare una mano al fratello che lo gestiva. “Sei stato un grande amico, sarai sempre nel mio cuore – legge Jacopo con la voce gentile – mi dicevi sempre che io sarei stato il figlio perfetto, io oggi ti dico che tu saresti stato il padre perfetto, mi mancherai, ti voglio bene”. Dopo la cerimonia la salma è stata accompagnata al cimitero di Civitanova Alta per il rito della sepoltura.

troppi giovani se ne vanno a Civitanova.r.i.p.