Morte di Mauro Stefoni,
i familiari: “E’ stato un ictus”
CIVITANOVA - Oggi è stata eseguita l'autopsia dal medico legale Antonio Tombolini che si è preso 60 giorni per depositare i risultati. L'esame tossicologico è negativo. I funerali domani alle 15,30 nella chiesa di San Paolo
di Laura Boccanera
E’ stato probabilmente un malore, un ictus cerebrale a stroncare la vita di Mauro Stefoni, il 42enne civitanovese ritrovato morto mercoledì sul divano della sua abitazione di Civitanova Alta. Questa mattina si è svolta l’autopsia sul corpo dello sfortunato papà eseguita dal medico legale Antonio Tombolini e alla presenza del tossicologo Rino Froldi. Secondo quanto la famiglia fa sapere ed è stato loro riferito, ad uccidere Mauro sarebbe stato un ictus. Negativo l’esame tossicologico. Il medico legale però si è riservato altre 24 ore prima di verbalizzare l’esame autoptico e 60 giorni per depositare il referto pur disponendo il nulla osta per il seppellimento del corpo. I funerali dell’uomo si terranno domani pomeriggio alle 15,30 nella chiesa di San Paolo, a Civitanova Alta. Oggi, dopo la conclusione dell’autopsia, terminata verso mezzogiorno, all’obitorio era un via vai di amici, parenti e conoscenti arrivati per dare un ultimo saluto a quell’amico sensibile ma sfortunato. Scelte sbagliate lo avevano condotto lungo un cammino irto di ostacoli, qualche errore e malinconia. La nascita della sua bimba che amava e per la quale stravedeva era stato un momento felice, poi però la rottura della relazione con la madre di sua figlia lo aveva fatto sprofondare nella depressione. Non un santo, ma un uomo buono, disponibile, allegro, bello, con la faccia da attore, come testimoniano gli amici più cari, che con lui erano cresciuti, nel bene e nel male. A ricordarlo il fratello Luca: «il risultato dell’autopsia non cambia la situazione, eravamo sicuri che non fosse overdose, ma tanto ormai Mauro non c’è più. Era una persona con un grande cuore, disposta sempre a dare tutto se stesso, interamente, ecco come lo ricorderò». Mauro Stefoni lascia la mamma Adriana e il papà Ferdinando, i fratelli Luca e Matteo, la piccola Victoria e la compagna Olga.
