Ruba ad una collega dell’Iper, condannata una 35enne
CIVITANOVA - Aveva portato via 50 euro da un portafoglio, ma si trattava di una trappola preparata dalla polizia in seguito ad alcune denunce di furto
Scoperta a rubare, una donna, all’epoca dipendente dell’Iper di Civitanova, era finita in manette e oggi è stata condannata a 4 mesi dal tribunale di Macerata. Morena Gattafoni, 35 anni, residente a Civitanova, nel dicembre del 2011 era stata scoperta dalla polizia dopo un furto di 50 euro dal portafoglio di una collega. I fatti erano avvenuti all’Iper dove la polizia aveva preparato una trappola dopo che c’erano state delle denunce da parte dei dipendenti per un paio di furti (che non vengono contestati all’imputata) avvenuti nello spogliatoio. In seguito alle denunce gli agenti avevano deciso di fotocopiare alcune banconote e di nasconderle in un portafoglio all’interno dello spogliatoio usato dai dipendenti. Si trattava di due banconote da 20 euro e di una da 10 euro. Quando erano sparite, dal portafoglio di una collega dell’imputata, la polizia aveva perquisito Gattafoni, su cui gli agenti avevano qualche sospetto. E la donna era stata trovata con le tre banconote fotocopiate dalla polizia. A quel punto la 35enne era finita in manette. In seguito a quei fatti si è aperto un processo al tribunale di Macerata in cui si è costituita parte civile la collega che era stata vittima del furto, assistita dall’avvocato Alessia Pepi. Questa il processo si è chiuso con la condanna, decisa dal giudice Danilo Russo, a 4 mesi e 100 euro di multa per Gattafoni. Il pm Marco Tarquinio Severini aveva chiesto la condanna a 4 mesi e 200 euro di multa. La 35enne era difesa dall’avvocato Giulio Abate.
(Gian. Gin.)
