Multe per 2milioni di euro,
una parte servirà per rifare le strade
SAN SEVERINO - La somma è stata raggiunta in due anni di contravvenzioni per la violazione del codice della strada, comprese quelle fatte dagli autovelox di Borgo Sant'Antonio e Berta. Cinquecentomila euro andranno per gli interventi ritenuti prioritari per la sicurezza degli automobilisti
di Monia Orazi
Due milioni di euro di multe in due anni. E’ quanto hanno pagato gli automobilisti alle casse comunali di San Severino tra il 2013 e il 2014 in violazione del codice della strada compresi i discussi autovelox fissi in località Borgo Sant’Antonio e Berta. Di questa somma, una parte, 500mila euro, serviranno per rifare le strade nel territorio settempedano. E’ la cifra che spetterebbe alla Provincia, come ripartizione, e che il Comune verserà con questo vincolo. «Abbiamo fatto la scelta che le somme previste dalla legge, tra gli incassi delle multe per eccesso di velocità, da restituire alla Provincia – spiega Simone Vitturini, assessore alla polizia municipale di San Severino – dovranno ricadere nel comune di San Severino, perché si tratta di proventi accertati sulle strade settempedane, ad opera del Comune. Abbiamo rilevato le criticità dove intervenire e relative alla viabilità. Questo grazie alle comunicazioni che ci sono state inviate dai cittadini soprattutto rilevate lungo strade ed incroci, dando corso ad un elenco degli interventi più incisivi da effettuare». Mezzo milione di euro serviranno dunque per rifare strade ed allargare incroci. Dai dati della delibera della giunta settempedana, risulta che 312 mila euro saranno dati alla Provincia per il 2013 e 247 mila euro per il 2014, tolte le spese sostenute. Una cifra identica andrà al Comune.
Si tratta delle quote vincolate «per consentire agli organi di polizia locale di effettuare nelle scuole di ogni ordine e grado corsi didattici finalizzati all’educazione stradale, nonché al miglioramento della circolazione sulle strade, al potenziamento e al miglioramento della segnaletica stradale e alla redazione dei piani urbani del traffico, alla fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale di loro competenza e alla realizzazione di interventi a favore della mobilità ciclistica nonché in misura non inferiore al 10 per cento della predetta quota, ad interventi per la sicurezza stradale in particolare a tutela degli utenti deboli». Il Comune ha già utilizzato 40 mila euro per nuove telecamere (leggi l’articolo) e altri fondi per la manutenzione ed altri obiettivi (leggi l’articolo). Tra l’amministrazione comunale e quella provinciale sono stati fatti diversi incontri decidendo gli interventi in ordine di priorità: ponte all’incrocio dell’ospedale dell’Intagliata con lavori per la sicurezza dei pedoni i cui marciapiedi risultano insufficienti; incrocio a T tra località Ponte Sant’Antonio e case Cicconi dove si trova l’autovelox, per cui servirebbe l’allargamento del tratto di strada provinciale; bivio zona industriale Maestri del Lavoro a T con la creazione di una rotatoria; strada provinciale dal cimitero di San Michele all’incrocio per Colotto con rifacimento del manto stradale danneggiato; strada provinciale 361 dalla località Pieve sino al ponte per l’ospedale Intagliata con rifacimento del manto stradale.


Considerato che l’incasso maggiore probabilmente viene dall’autovelox di borgo sant’antonio che ne dite se una parte va spesa per facilitare l’ingresso degli autoveicoli in via ponte sant’antonio, 1 prima che ci esce il danno? I veicoli che provengono dal ponte girano per via san paolo a “palla” ignorando che dietro l’incrocio a T c’è l’ingresso/uscita di un condominio.
Magari fosse vero..Ma come ci pensi!!!
Almeno fosse vero ……è diventato rischioso passeggiare ……….fra buche e cacche di cane…….cn 2 milioni di euro…..qualche buca si può chiudere….!!
MARTINI@ NON TI VERGOGNI PER NIENTE???????
Una volta si diceva che i soldi derivanti dal pagamento del bollo auto servivano per migliorare le strade, segnaletica ecc… invece adesso va di moda mettere autovelox alla meno peggio che per carità servono per fare prevenzione, ma la maggior parte delle volte serve per far quadrare i conti dei comuni che sono sempre in rosso.
“Spero” che questi soldi non facciano la fine del “bollo auto” e vengono destinati ad attappare qualche buco del bilancio qua e là…..
Se potessi andrei subito via dall’itaglia , maledetta tu sia.
Gradirei se qualcuno mi spiegasse il motivo perché dobbiamo pagare tante tasse se poi per poter camminare su strade quasi decenti, dobbiamo sottostare alle rapine degli AUTOVELOX.